Chi ti è veramente amico?

La parola “amico” è inflazionata. Conosciamo qualcuno e dopo cinque minuti lo presentiamo come nostro amico. Mentre è soltanto un conoscente. Perché l’amico è ben di più. Non è soltanto una persona con cui trascorrere del tempo piacevole insieme. E’ una persona su cui poter contare nel momento del bisogno.
Passa in rassegna i tuoi amici, veri o presunti. E chiediti: a quanti di loro potrei telefonare nel cuore della notte? E quanti sarebbero pronti a venire ad aiutarmi? Quelli che lo farebbero davvero sono veri amici. Ma probabilmente si contano sulle dita di una mano.

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Life Coach

Informazioni su Mario Furlan

Mario Furlan è docente universitario di Motivazione e crescita personale all'università Ludes di Lugano, e di Comunicazione efficace, leadership e management all'università Fortunato di Benevento. Ha scritto vari best-seller, tra cui "Risveglia il campione in te!" e "Tu puoi!" E' noto anche come creatore del Wilding, l'autodifesa istintiva, e dei City Angels. www.mariofurlan.com

8 risposte a “Chi ti è veramente amico?

  1. E’ vero ciò che dici, se ci fermiamo a riflettere, troppo spesso adoperiamo la parola “amico” senza rendercene conto, in effetti abbiamo un mare di conoscenze, ma chissà se davvero qualcuno si alzerebbe nel cuore della notte per venire in nostro soccorso…meno ancora di quelli che immaginiamo…

  2. I proverbi non nascono dal nulla, uno diceva: chi trova un amico, trova un tesoro. L’amico vero è d’oro, di platino, di diamante. Sempre pronto a condividere qualsiasi cosa con te, nel bene e nel male. Il resto, sono solo conoscenze di latta, di tolla, che il tempo ossida e consuma, mentre il tesoro rimane e oggi come oggi trovare una vera amicizia è come trovare un ago in un pagliaio, ma volendo e stando molto attenti lo si riesce a trovare. Complimenti per il blog!

  3. la parola “amico” viene usata con troppa leggerezza ultimamente. Come dici tu grande Mario pochi sono quelli che accorrerebbero nella notte ad aiutarti. Ma per fortuna ci sono e questo ci fa stare bene.
    Grazie Mario ho letto tutti i tuoi libri sei un grande!

  4. Non telefonerei mai a nessuno nel cuore della notte non solo per il fatto che non troverei un “anima” dall’ altra parte della cornetta disposta ad ascoltarmi ma anche perchè non vorrei assillare gli altri con problemi miei . Forse da questo si può capire molto, non credo di aver nessu amico molti conoscenti , brutto da dirsi per me che l’amicizia va sopra a tutto anche all’ amore. Un amico c’è quando non ti aspetti che ci sia, ad un amico non devi chiedere aiuto .. mi trovo ad essere amica ma non aver amici buffa la vita penso di essermelo cercato !

  5. Nella nostra vita abbiamo più conoscenti che amici…Per ciò che concerne la mia vita più passa il tempo e più mi rendo conto di avere sempre meno amici. Naturalmente meglio pochi ma buoni.Anzi, ne ho una sola e lei sicuramente si alzerebbe nelcuore della notte per venire in mio sostegno. Non è molto incoraggiante come testimonianza perchè è l’ennesima conferma che la solitudine è il male peggiore di questa nostra esistenza. Gli amici sono come le stelle..ci sono anche se non li vedi…
    Cristina

  6. L’amicizia è un sentimento difficile perché richiede maturità. L’amico non è solo quello che condivide ma anche quello che ti contraddice, è colui che ti aiuta nel bisogno ma anche colui che ti volta le spalle se sa che hai bisogno di responsabilizzarti, è la voce amica che ti ascolta e quella che ti rimprovera, ma soprattutto è la persona che accetta questo discorso come RECIPROCO.

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