Quando usare le mail. E quando no.

Non usare la mail per comunicazioni delicate, in cui rischi di urtare la suscettibilità del ricevente. Perché la posta elettronica è uno strumento freddo, asettico. E’ difficile trasmettere emozioni con la sola parola scritta; e anche gli emoticon servono a poco. Si rischiano incomprensioni, diverbi, litigi. Meglio, in questo caso, parlarsi al telefono; parlarsi aiuta a capirsi meglio, la voce trasmette lo stato d’animo. E se la situazione è particolarmente critica meglio incontrarsi di persona; guardarsi negli occhi, e utilizzare il linguaggio del corpo per comunicare, aiuta a scongiurare equivoci e fraintendimenti e a rinsaldare il rapporto.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page
Life Coach

Informazioni su Mario Furlan

Mario Furlan è docente universitario di Motivazione e crescita personale all'università Ludes di Lugano, e di Comunicazione efficace, leadership e management all'università Fortunato di Benevento. Ha scritto vari best-seller, tra cui "Risveglia il campione in te!" e "Tu puoi!" E' noto anche come creatore del Wilding, l'autodifesa istintiva, e dei City Angels. www.mariofurlan.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *