Elogio dei sogni

Ci dicono che dobbiamo essere realistici, concreti, con i piedi per terra. Giusto: chi ha la testa nelle nuvole non combina nulla. Ma anche chi non si innalza oltre il proprio quotidiano non combina nulla. Perché per creare cose che non esistono ancora bisogna essere capaci di sognare. Di immaginare. Di progettare. E poi di realizzare.
Chiunque abbia dato vita a qualcosa di nuovo, di grande, di bello ha iniziato vedendola nella mente. E nel cuore. Poi si è dato da fare per rivestirlo di concretezza. Serve essere pratici. Ma serve anche essere capaci di volare sulle ali della fantasia. Per poi planare a terra, elaborare un progetto e trasformare il sogno in realtà..

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Life Coach

Informazioni su Mario Furlan

Mario Furlan è docente universitario di Motivazione e crescita personale all'università Ludes di Lugano, e di Comunicazione efficace, leadership e management all'università Fortunato di Benevento. Ha scritto vari best-seller, tra cui "Risveglia il campione in te!" e "Tu puoi!" E' noto anche come creatore del Wilding, l'autodifesa istintiva, e dei City Angels. www.mariofurlan.com

Una risposta a “Elogio dei sogni

  1. E’ il sale della vita progettare e poi realizzare!
    Ci fa sentire vivi.Preparando prima mentalmente la scena per poi crearla nel vero assaporiamo prima un parziale della realizzazione che faremo.
    Tutto parte dalla testa,con i nostri vitali sogni.Grazie Mario per ricordarcelo!

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