Mario Furlan, life coach – Attento al “ma”!

Mario Furlan, life coach

“Mario si impegna, ma non è un mostro di intelligenza”. Oppure: “Mario non è un mostro di intelligenza, ma si impegna”. La differenza tra queste due frasi salta subito all’occhio. Nella prima Mario è un ritardato mentale; nella seconda non è brillantissimo, ma ce la può fare.
Le tre parole ma, però, tuttavia annullano ciò che le precede, lasciando nella mente dell’ascoltatore solo ciò che viene dopo. Quando pronunci il ma stai dicendo che finora hai addolcito la pillola amara; adesso viene la dura realtà. Quindi occhio a come usi questa parolina, gli effetti che produce potrebbero non essere quelli che desideri!

Mario Furlan è docente universitario di Motivazione. E’ fondatore dei City Angels e creatore del Wilding, l’autodifesa istintiva.

www.mariofurlan.com
www.wildingdefense.com

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page
Comunicazione tag: , ,

Informazioni su Mario Furlan

Mario Furlan è docente universitario di Motivazione e crescita personale all'università Ludes di Lugano, e di Comunicazione efficace, leadership e management all'università Fortunato di Benevento. Ha scritto vari best-seller, tra cui "Risveglia il campione in te!" e "Tu puoi!" E' noto anche come creatore del Wilding, l'autodifesa istintiva, e dei City Angels. www.mariofurlan.com

2 risposte a “Mario Furlan, life coach – Attento al “ma”!

  1. Le contrapposizioni possono essere veramente utili nella comunicazione.
    Ho trovato un articolo che spiega come funziona la parolina “ma” in eccellenti ragionamenti scritturali.
    Per chi volesse leggere l’articolo può trovarlo QUI

    Come si dice: nulla di nuovo sotto il sole, ma l’impegno può fare la differenza.

    Buone cose a tutti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *