Mario Furlan, life coach – Chi piangerà quando morirai?

 

Mario Furlan, life coach, durante un corso di motivazione

Chi piangerà quando morirai? E chi, invece, tirerà un respiro di sollievo? Porsi questa domanda aiuta sulla morte aiuta a vivere meglio. Perché aiuta a capire se stiamo lasciando una traccia positiva.
Viviamo in un’epoca in cui abbiamo dimenticato i valori della vita. Riusciamo a creare l’intelligenza artificiale, ma non riusciamo ad avere l’intelligenza di interrogarci su dove stiamo andando, giorno dopo giorno, nella nostra vita. Abbiamo smartphone, mail, social network, Whatsapp e mille strumenti per tenerci in contatto. Ma non siamo mai stati così soli.
Per questo serve porci la domanda iniziale. Per non arrivare alla fine della vita con il rimorso di non aver donato al mondo l’eredità morale che avremmo voluto e potuto, ma che non abbiamo lasciato.

Mario Furlan è docente universitario di Motivazione. E’ fondatore dei City Angels e creatore del Wilding, l’autodifesa istintiva.
www.mariofurlan.com
www.wildingdefense.com

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3 risposte a “Mario Furlan, life coach – Chi piangerà quando morirai?

  1. Mi viene da sorridere perchè io cerco, per quanto mi è possibile , di pagare i miei debiti ancor prima di aver ricevuto il servizio. Bene: molte volte mi viene chiesto il perchè, aggiungendo che non è necessario!! Ed io ho , ben prima di essere incappato in questo articolo, ho sempre risposto cosi’: “voglio il record di presenze al mio funerale, tutti in lacrime ricordando quanto era buono e generoso il morto”.
    Forse denoterà un po’ di presunzione ma io voglio solo essere ricordato per il bene, anche se ho ben presente che ognuno di noi puo’ fare sempre un po’ di più di quello – poco o tanto che sia – che già fa.
    In fondo, penso, Dio è questo.

  2. Vorrei essere ricordata per il bene fatto al mio prossimo.
    vorrei , prima di andarmene , non recare disturbo a nessuno
    vorrei che nessuno piangesse al mio funerale consapevoli che la nostra sarà solo un breve separazione.

  3. DESIDEREREI CHE NESSUNO PIANGESSE AL MIO FUNERALE SOPRATTUTTO PERCHè MI AUGURO DI VIRERE TANTO A LUNGO CHE DELLA MIA MORTE NON SI POSSA STUPIRE NESSUNO…. E CHE POSSA DIVENTARE UN PASSAGGIO NATURALE…. A PARTE L’IRONIA IL MIO DESIDERIO è QUELLO DI NON LIMITARE LA LIBERTà DI NESSUNO..

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