Domenico Panetta e i suoi “Angeli della Finanza” che difendono da banche e finanziarie

Domenico Panetta, fondatore degli Angeli della Finanza

Domenico Panetta, fondatore degli Angeli della Finanza

Esistono volontari che aiutano imprese e famiglie in difficoltà sono gli Angeli della Finanza, fondati da Domenico Panetta.

Come sono nati gli Angeli della Finanza?
E’ stata una mia idea,  anni fa, avevo intuito che le mie competenze finanziarie ed economiche potevano essere utili anche a chi era in difficoltà, non solo a chi voleva apprendere nuove tecniche per raggiungere la libertà finanziaria. Cosi ho pensato ad una figura che risolvesse i problemi gratuitamente sia per imprese che per i cittadini e chi se non un Angelo, un Angelo della Finanza.

Quante sedi sono in Italia?
Dieci, con Milano e Reggio Emilia in dirittura d’arrivo. Siamo presenti a Città di Castello (sede nazionale), Roma, San Giorgio a Liri, Cassino, Latina, Bologna, Rosà, Sinalunga.

In cosa consiste la vostra opera di volontariato?
Siamo un gruppo di professionisti (avvocati, commercialisti, consulenti aziendali, psicologi, formatori) che dedicano tre ore a settimana a persone che hanno difficoltà con banche, finanziarie ed Equitalia. Dove è possibile aiutiamo a cancellare il debito. Inoltre offriamo pre-analisi gratuite e assistenza psicologica, Tutti senza spendere un centesimo. Bello, vero? Il nostro motto è “ se ci credi, si può fare”.
Per informazioni, per diventare volontario o aprire una sezione: www.angelidellafinanza.org

Gli Angeli della Finanza sono volontari in aiuto ad imprese e famiglie in difficoltà a causa della crisi economica, combattiamo il fenomeno dei suicidi per crisi. Dal 2013 ad oggi hanno aiutato 1000 famiglie ed evitato sette casi di suicidi per crisi. Ogni anno gli Angeli della Finanza incontrano circa 15.000 persone grazie ai loro eventi gratuiti per imprese e famiglie.  Hanno ricevuto nel 2016 il “Premio il Campione”, rilasciato al fondatore Domenico Panetta.

Mario Furlan, life coach – La tua più grande risorsa

La tua più grande risorsa, nel mondo del lavoro e non solo? E’ la tua reputazione. Che può anche trasformarsi nel tuo più grande handicap. La reputazione è ciò che gli altri pensano di noi. L’etichetta che abbiamo cucita addosso. Qual è la tua reputazione? Quali sono le parole che vorresti ti definissero? Sono le stesse parole con le quali gli altri ti definiscono? Sappiamo bene che la reputazione si costruisce a fatica, giorno dopo giorno. E che basta un attimo per distruggere tutto. Per questo è importante essere coerenti, ogni giorno, con il modo con cui vogliamo essere percepiti. Dipende dalle nostre azioni, dal modo con cui comunichiamo, dal modo in cui ci poniamo.

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Mario Furlan durante un corso di Wilding (autodifesa istintiva)

Mario Furlan durante un corso di Wilding (autodifesa istintiva)

 

Mario Furlan, life coach – Viva la Jihad!

Mario Furlan, life coach

Mario Furlan, life coach, durante un corso di comunicazione efficace e motivazione

Dovremmo diventare tutti jihadisti. No, non sono impazzito: uso questo termine nella sua accezione migliore. Jihad significa guerra. I terroristi, i fanatici, gli integralisti la interpretano come guerra contro gli infedeli. Mentre le persone spirituali, i sufi, gli illuminati la intendono come guerra interiore. Lotta contro il nostro lato oscuro, per far prevalere la nostra parte luminosa. E’ una lotta quotidiana. Una battaglia da guerrieri. Lo jihadista positivo è proprio questo: un guerriero della luce. Una persona che si impegna a scegliere, ogni giorno, la strada della crescita interiore. Non la strada più facile, ma quella migliore.

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