Marcello Mancini (Performance Strategies) e la rivoluzione nella formazione

Marcello Mancini di Performance Strategies con la moglie Sara Pagnanelli

Marcello Mancini di Performance Strategies con la moglie Sara Pagnanelli: due protagonisti della formazione d’eccellenza in Italia

Marcello Mancini è l’uomo che ha rivoluzionato la formazione in Italia. Con le sue società, Performance Strategies e Life Strategies, organizza i più grandi eventi formativi del nostro Paese. Che si tratti di business e management (con Performance Strategies), o di benessere e spiritualità (con Life Strategies), Mancini riesce, ogni volta, a portare in Italia i più grandi esperti del mondo. E tra pochi giorni, il 17 e 18 novembre, a Milano, Marcello organizza la nuova edizione del Forum delle Eccellenze: due giorni con personaggi del calibro di Marshall Goldsmith, il primo executive coach al mondo; Chester Elton, guru della motivazione e del management; Richard Koch, autore del best-seller “Il principio 80/20”; e altri ancora.

Marcello Mancini: con Performance Strategies i migliori formatori al mondo

“Quando ho fondato Performance Strategies, sei anni fa, volevo fare qualcosa di assolutamente innovativo: portare in Italia, insieme in uno stesso evento, i migliori formatori del mondo” spiega Marcello Mancini. Prima, per ascoltarli, bisognava fare il giro del mondo. Ora, grazie a Mancini, li puoi trovare tutti insieme. Nello stesso posto, negli stessi giorni. Un vantaggio straordinario, una semplificazione enorme.
Nel 2016, sulla scia del successo di Performance Strategies, Marcello Mancini fonda, insieme con la moglie Sara Pagnanelli, Life Strategies: stesso principio, rivolto a un ambito diverso. Non quello professionale, ma quello personale. “Ho capito che per vivere una vita davvero completa e felice devi prendere in considerazione tutti i suoi aspetti, anche quelli interiori” spiega. Ed è un altro boom. Inizia alla grande portando in Italia John Gray, lo psicologo americano autore del famoso best-seller “Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere”. E a fine ottobre, a Milano, sarà la volta di Bruce Lipton e Greg Braden, che spiegheranno come possiamo influire sulla nostra salute e i nostri geni con la forza del pensiero. Ci saranno oltre mille persone ad ascoltarli. Tra cui il sottoscritto: perché è un avvenimento davvero imperdibile, per chi si occupa di crescita personale.

Marcello Mancini e la casa editrice Roi Edizioni, leader nella formazione

Quest’anno Mancini ha fatto un altro passo importante nel mondo della formazione: ha dato vita alla casa editrice Roi, acronimo di Return on Investment (investimento che frutta). La sua caratteristica: essere la casa editrice dei top thinkers internazionali. “Perché è proprio così: investire su noi stessi è il miglior investimento che possiamo fare” dice Mancini. E aggiunge: “O ti formi, o ti fermi… perché resti indietro!” La casa editrice ha già messo a segno alcuni colpacci: libri di Oren Klaff, Derek Sivers, Jill Konrath, Giulio Cesare Giacobbe, Filippo Ongaro, Igor Sibaldi…
“Come Life Strategies è stata la logica prosecuzione di Performance Strategies, così Roi Edizioni è lo sbocco delle attività di entrambe” dice Marcello Mancini. “Avvertivo l’esigenza di affiancare i corsi a libri che aiutassero ad approfondire gli argomenti”.
Tutte le aziende create da Mancini hanno sede a Macerata, la sua città. E quando parla di Roi Edizioni, Marcello non nasconde la commozione. “Mio padre era tipografo, da bambino giocavo tra i libri… o ora, a pochi passi da dove lavorava lui, ho aperto la mia casa editrice. Un ritorno alle origini…”

Con DireFare Marcello Mancini è protagonista dell’impegno sociale

Marcello Mancini non è soltanto leader di mercato nella formazione. E’ anche un protagonista dell’impegno sociale. Dopo il terremoto che nell’agosto 2016 ha devastato la sua regione, le Marche, Marcello, insieme a Sara, decidono di darsi da fare in prima persona.  Fondano “Dire Fare”, una non profit dedicata a raccogliere fondi per le emergenze. E organizzano, in poche settimane, il più grande evento formativo mai realizzato in Italia. Nel teatro di Ascoli Piceno, per un fine settimana lo scorso gennaio, oltre 40 volti noti si sono susseguiti sul palco in una non-stop benefica. Tra loro nomi conosciuti nella formazione, come Roberto Re e Alfio Bardolla; ma anche personaggi pubblici come il regista Pupi Avati e l’ex allenatore della Nazionale di calcio Arrigo Sacchi. E tutti sono venuti gratis. “Il nostro obiettivo era quello di donare il 100% dell’incasso senza detrarre neppure un euro per le spese. Ognuno di noi si è pagato anche vitto e alloggio.” racconta soddisfatto Marcello. L’evento, il primo in cui il mondo della formazione si riunisce per fare del bene, ha fruttato 250mila euro. Che sono serviti per costruire una palestra nella scuola di Acquasanta, dove prima non c’era.
“Inoltre abbiamo creato un indotto di circa 100mila euro con 900 persone che sono venute da tutta Italia a partecipare a Dire Fare” calcola Marcello Mancini, che non ha nemmeno voluto accostare i suoi loghi all’evento. “Perché è stata un’iniziativa totalmente senza fine né di lucro, né di pubblicità.  “E’ stato un weekend importante per tutti. Per il territorio martoriato dal terremoto; per i formatori, che sono stati felici di aiutare; e per i partecipanti, che hanno preso parte ad un evento formativo unico”. Unico, ma non irrepetibile. Perché Dire Fare non si esaurisce con l’auto alle vittime del terremoto in Italia Centrale. “Siamo pronti ad intervenire in altri casi di disastro, ormai la macchina è rodata” assicura Mancini. Perchè tra il Dire e il Fare c’è il mezzo il Fare, e a volte anche il Dare”

 

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