Vasco Barbieri, il cantautore nato due volte

Il cantautore romano Vasco Barbieri

Il cantautore romano Vasco Barbieri

Il cantautore romano Vasco Barbieri è un uomo nato due volte.
La prima nel 1985, quando viene alla luce.
La seconda otto anni dopo, quando cade giù dal terrazzo di casa, batte la testa e finisce in coma. Dopo un anno in ospedale riprende pienamente coscienza. Ma da allora non si ricorda niente di ciò che è successo prima. “Pochi giorni fa ho scoperto una scatola piena di lettere di incoraggiamento che mi sono state mandate quando ero in ospedale; le lo lette, mi sono commosso e voglio scriverci una canzone” dice.
Lo scorso 13 settembre è uscito il suo primo singolo, A little bit of present. Un brano raffinato, con un video originale in cui Vasco è un sognatore sensibile che deve rapportarsi con una società chiusa, spaventata dalle differenze socio-culturali. E che tende a vivere “in branco” (rappresentato dai conigli del videoclip).
Vasco Barbieri è un intellettuale. Parla forbito, sceglie con cura le parole. Nelle interviste e nelle canzoni. Dopo il Liceo – dove, racconta, “mi sentivo diverso, una costellazione di complessi” – sceglie di studiare Filosofia. Per dare una risposta ai suoi mille quesiti di anima inquieta. Scopre che altre persone, nei secoli, si sono poste le sue stesse domande. “Ma ho capito che la filosofia dà domande, non risposte” dice. E una volta laureato si trova, solo, davanti a un mondo che ha le idee più chiare delle sue.
Alterna vari lavori: da bibliotecario a creatore di siti Internet. E’ un ragazzo timido. Poi, a 23 anni, si sblocca. E inizia a suonare e a cantare nei caffè letterari di Roma. Sorride: “Lo facevo in cambio di un piatto caldo, dopo un po’ non mi sopportavano più”. Si iscrive all’Actor’s Studio, dove impara la presenza scenica. E un bel giorno viene ascoltato da qualcuno della Maqueta Records.Che gli propone di farsi conoscere dal grande pubblico.
Ora, dopo il singolo “A little bit of present”, Vasco Barbieri pensa all’album. Fa progetti per il futuro: “Vorrei andare verso il genere minimal, e realizzare colonne sonore per i film: adoro fare ritratti musicali delle scene che vedo”. E ci tiene a ringraziare chi gli ha permesso di arrivare fino a qui: “Mio nonno, il cantante Duccio Barbieri, che ha realizzato tre album e che mi continua ad ispirare; nonna Luciana, che mi ha sempre sostenuto e dato coraggio; la zia; Fernando Alba e Francesco Santalucia, che hanno reso più fruibile la mia musica, dandole anima e colore”. Sono le persone che l’hanno accompagnato in quella che lui chiama la sua Odissea: un viaggio attraverso il mare delle emozioni, per approdare alla musica che sgorga dal cuore.

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Informazioni su Mario Furlan

Mario Furlan è docente universitario di Motivazione e crescita personale all'università Ludes di Lugano, e di Comunicazione efficace, leadership e management all'università Fortunato di Benevento. Ha scritto vari best-seller, tra cui "Risveglia il campione in te!" e "Tu puoi!" E' noto anche come creatore del Wilding, l'autodifesa istintiva, e dei City Angels. www.mariofurlan.com

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