Mario Furlan, life coach – Sei una fonte, o una fogna?

C'è chi porta positività e chi la toglie. Chi è una fonte.. e chi è una fogna!

C’è chi porta positività e chi la toglie. Chi è una fonte.. e chi è una fogna!

Ogni persona con cui interloquiamo, dal vivo, al telefono o via messaggio, ci dà o ci toglie energia. Parlare con lei ci fa stare meglio o peggio di prima. E’ come una fonte d’acqua pura, che con la sua freschezza ed energia positiva ci dona vitalità, coraggio, serenità, buonumore; o è una fogna d’acqua stantia, che ci fa sentire intrappolati, sprofondati nei nostri problemi. Come se finissimo in una palude maleodorante, dove la puzza è la loro negatività, la loro critica distruttiva, il loro disfattismo.
Osserva come ti comporti, e come reagiscono al tuo comportamento le persone che incontri. Le lasci migliori o peggiori di come le hai incontrate? Sei una fonte, o una fogna?

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La cucina romagnola di Giuliano, tra Cesenatico e Milano

Alessio Sassi del ristorante Giuliano con sua madre

Alessio Sassi, titolare dei ristoranti Giuliano, con mamma Liliana

Non riesce più a contenere la sua frustrazione, Alessio Sassi, titolare dei ristoranti Giuliano.

La famiglia Sassi, originaria di Cesenatico, promotrice della tradizione romagnola nel mondo enogastronomico italiano, nel 2020 ha perso quasi un milione e quattrocentomila euro di fatturato, suddiviso sui tre locali di sua proprietà.

Ottantacinquemila euro, il 4% dell’intera perdita, è ciò che la famiglia si è vista “ristorare” dallo Stato. “La situazione sta diventando insostenibile: affitti, rate del mutuo, bollette e costi vivi, ci stanno piegando. La situazione continua a peggiorare, facendo perdere all’attività parecchi soldi ogni giorno.” Alessio e sua mamma, la “mitica” Liliana Succi, tra le più note signoredella cucina romagnola dei nostri tempi, sono sempre stati orgogliosi della loro squadra di dipendenti e collaboratori, oggi lasciati in parte a casa contro ogni desiderio. “Una situazione incredibilmente ingiusta per un’attività imprenditoriale che da sempre è stata plaudita come orgoglio italiano.” Continua Alessio: “La ristorazione si sente sola, lo Stato non garantisce per le perdite, e molte attività, come la nostra, sono a rischio”.

Il primo Giuliano, sul Porto Canale di Cesenatico, ha aperto i battenti nel 1987, ben 34 anni fa. In Romagna, infatti, è un’istituzione e Liliana è una Chef ricercata da tutta la regione.

Alessio da alcuni anni ha preso in mano le redini dell’attività dal punto di vista gestionale e amministrativo, rendendo il duo “madre/figlio” pressoché invincibile. A piegarli ora ci sta provando questa crisi economica imprevedibile e di cui non si vede la fine. Il carattere e la tempra però fanno parte delle caratteristiche tramandate in famiglia e Alessio sta avviando i motori per un nuovo progetto, dall’anima digital, di cui sono ancora top secret tutti i dettagli e che verrà inaugurato entro la primavera del 2021.

Alessio aveva già portato una ventata di cambiamento con l’apertura, sempre a Cesenatico, del Giuliano Fish Club, un locale giovane, dall’anima rock, dove musica e drink ricercati si sposano con i piatti di un moderno fast food, declinati al sapore di mare!

Passione, professionalità, e rispetto delle tradizioni è anche ciò che si trova entrando nell’ultimo arrivato di casa Giuliano, il ristorante di Milano, forse tra i più glamour della città. Aperto nel 2017, il ristorante è già molto conosciuto dagli amanti della buona cucina e da molti esponenti dello Star System, attirati anche dalla posizione della location: ai piedi della Torre Velasca, a due passi dal Duomo.

Risultati, quelli raggiunti negli anni dalla famiglia Sassi, ottenuti con sacrifici e dedizione al lavoro, che però rischiano di venir spazzati via da questo momento assurdo e difficile in cui lo Stato sembra aver abbandonato anche le nostre eccellenze. Giuliano cercherà di resistere, evolvendo la sua proposta e sbarcando anche sul web, con l’obiettivo di trasmettere lo stesso calore con cui si viene avvolti entrando in uno dei locali di questa “dinastia” romagnola.

Mario Furlan, life coach – L’unico modo per raggiungere i tuoi obiettivi

Raggiungere gli obiettivi è come salire una scalinata: un gradino alla volta, e arrivi in cima!

Raggiungere gli obiettivi è come salire una scalinata: un gradino alla volta, e arrivi in cima!

Hai di fronte a te una scalinata con mille gradini. La guardi, dal basso verso l’alto, e ti scoraggi: non ce la farai mai ad arrivare in cima!
La verità è che non ce la farai mai, se pensi all’immane fatica di arrivare in cima. Perché l’impresa ti sembra impossibile. E ti scoraggi, ti demotivi. Ma se pensi a fare soltanto un passetto – un solo gradino – al giorno, ce la puoi fare. E senza un impegno esagerato.

L’importante è essere costante. E continuare. Un piccolo sforzo, giorno dopo giorno. Che però, nel tempo, porta al risultato finale. Cioè a raggiungere i tuoi obiettivi. 
Non pensare a laurearti. Pensa a preparare il prossimo esame.
Non pensare a dimagrire di 20 chili. Pensa a preparare il prossimo pasto.
Non pensare a ricucire il tuo matrimonio in crisi. Pensa a scrivere una bella lettera d’amore.
Un gradino alla volta, poco per volta, ti porterà in cima. E il panorama sarà bellissimo!

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Valentina Iannone, la cantautrice ambientalista

Valentina Iannone, la cantautrice ambientalista

Valentina Iannone, la cantautrice ambientalista

“I miei due amori sono da sempre l’ambiente e la musica. Che si fondono in una cosa sola: canto la natura e l’importanza di rispettarla”.
Valentina Iannone, cantautrice salernitana, è appena uscita con il suo extended play “Ad alta voce”: quattro canzoni che denunciano la poca attenzione nei confronti della Terra e lo sfruttamento arrogante delle sue risorse. “Mettiamo il Dio denaro davanti a tutto, così facendo scompariremo come specie – dice Valentina Iannone.  La natura può fare a meno di noi, ma noi non possiamo fare a meno di lei. Lei senza di noi si salva, noi senza di lei moriamo. Ma facciamo ancora fatica a capirlo, e ancora di più a metterlo in pratica. Perché prima di tutto vengono i soldi!”
Dopo aver studiato Scienze ambientali all’università di Salerno, Valentina Iannone si è occupata di comunicazione ambientale “per trasmettere il rispetto della natura”. Lo fa con il metodo Grenopoli, ideato dal professore della sua tesi di laurea, Giovanni De Feo. “E’ un metodo ludico-didattico che accosta il rigore scientifico al divertimento – spiega. – E’ adatto a bambini e ragazzi, ma piace anche agli adulti. Prima della pandemia l’ho portato nelle scuole e nei teatri. Adesso faccio qualcosa in streaming, ma non è la stessa cosa”.
Valentina crede anche nel rispetto dell’ambiente umano. Quindi nella gentilezza e nel rispetto del prossimo, valori che stanno scomparendo in un mondo sempre più aggressivo e rancoroso. “Ciascuno di noi dovrebbe lasciare nel mondo segni, non cicatrici” dice, convinta. Lei lo sta facendo.

Mario Furlan, life coach – Sei leader o manager?

Mario Furlan, life coach

Mario Furlan, life coach

Leader e manager sono due figure differenti, ed entrambe ugualmente essenziali in un’azienda o associazione (penso ai miei City Angels; guai se non avessi un ottimo manager, Sergio Castelli, al mio fianco!)
Ci sono alcune fondamentali differenze tra il leader e il manager.
Per usare una metafora stradale, il leader traccia la strada, mentre il manager lo segue per asfaltarla e piantare i cartelli stradali. Il leader pensa a dove andare, e perché; il manager a come, e quando, arrivarci.
Un leader senza manager è il caos, e un manager senza leader è un burocrate, che segue vuote procedure senza sapere perché le fa. Il leader trova le cose giuste da fare ed ha una visione, mentre il manager trova il modo giusto in cui farle ed è efficiente. Un leader si assume dei rischi, mentre il manager cerca di minimizzarli. Un leader sfida lo status quo, un manager lo mantiene. Il leader guarda a lungo termine, il manager a breve. Proprio per questo, raramente un leader è anche un manager, e viceversa.
Di solito il presidente di un’azienda è il leader, mentre l’amministratore delegato è il manager.
E tu, cosa sei?

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