Valentina Iannone, la cantautrice ambientalista

Valentina Iannone, la cantautrice ambientalista

Valentina Iannone, la cantautrice ambientalista

“I miei due amori sono da sempre l’ambiente e la musica. Che si fondono in una cosa sola: canto la natura e l’importanza di rispettarla”.
Valentina Iannone, cantautrice salernitana, è appena uscita con il suo extended play “Ad alta voce”: quattro canzoni che denunciano la poca attenzione nei confronti della Terra e lo sfruttamento arrogante delle sue risorse. “Mettiamo il Dio denaro davanti a tutto, così facendo scompariremo come specie – dice Valentina Iannone.  La natura può fare a meno di noi, ma noi non possiamo fare a meno di lei. Lei senza di noi si salva, noi senza di lei moriamo. Ma facciamo ancora fatica a capirlo, e ancora di più a metterlo in pratica. Perché prima di tutto vengono i soldi!”
Dopo aver studiato Scienze ambientali all’università di Salerno, Valentina Iannone si è occupata di comunicazione ambientale “per trasmettere il rispetto della natura”. Lo fa con il metodo Grenopoli, ideato dal professore della sua tesi di laurea, Giovanni De Feo. “E’ un metodo ludico-didattico che accosta il rigore scientifico al divertimento – spiega. – E’ adatto a bambini e ragazzi, ma piace anche agli adulti. Prima della pandemia l’ho portato nelle scuole e nei teatri. Adesso faccio qualcosa in streaming, ma non è la stessa cosa”.
Valentina crede anche nel rispetto dell’ambiente umano. Quindi nella gentilezza e nel rispetto del prossimo, valori che stanno scomparendo in un mondo sempre più aggressivo e rancoroso. “Ciascuno di noi dovrebbe lasciare nel mondo segni, non cicatrici” dice, convinta. Lei lo sta facendo.