Il chitarrista Roberto Fabbri: Ecco il mio Hammam

Il chitarrista Roberto Fabbri

Il chitarrista Roberto Fabbri

Roberto Fabbri, romano, 57 anni, è uno dei più acclamati chitarristi classici al mondo. È da poco uscita, con un suggestivo video, la nuova versione del suo brano “Hammam”. Nel cartoon lui suona la chitarra davanti alla Basilica di San Pietro, mentre un altro grande musicista – il liutista croato Edin Karamazov – suona il liuto davanti alla chiesa, ora moschea di Santa Sofia, ad Istanbul. E mentre suonano, nel video appare la parola “Rispetto” scritta in varie lingue. “Credo nella musica come strumento per aiutare l’incontro tra cultura occidentale ed orientale, ed è fondamentale rispettare il prossimo. Oggi rispetto significa anche rispettare le regole per uscire da questo tunnel” spiega Roberto.

Il suo amore per la musica nasce da bambino. Dopo il pranzo domenicale suo zio si metteva a suonare la chitarra e lui restava ad ascoltarlo cercando di strappargli qualche segreto. Domenica dopo domenica, lo zio gli insegna i primi passi dello strumento, ma la svolta arriva il giorno in cui lo zio suona un pezzo spagnolo complicato e si rifiuta di spiegarlo al piccolo Roberto: “E’ troppo complesso, non capiresti”. Ma Roberto Fabbri è un ottimo osservatore e la domenica dopo è lui a suonare il brano davanti allo zio esterrefatto. I genitori capiscono che la sua vocazione è quella e lo mandano al prestigioso Conservatorio di Santa Cecilia.
Il resto è una collezione di successi internazionali. Tra cui una cover della celeberrima canzone del 1977, “Don’t let me be misunderstood” dei Santa Esmeralda. “Leroy Gomez, il leader della band, ha scritto che è la migliore cover mai realizzata!” sorride Roberto Fabbri.

Durante la pandemia Roberto Fabbri si ammala di Covid e nei mesi che trascorre chiuso in casa tira fuori dal cassetto vecchi progetti: tra cui quello di fare qualcosa con il suo amico Edin, conosciuto a Belgrado nel 2009 in occasione del Guitar Art Festival. Quella sera Fabbri doveva aprire il concerto di Ennio Morricone davanti a 20.000 persone, mentre il giorno prima Edin aveva suonato con Sting. “Ci siamo persi per anni, il lockdown ci ha fatto, paradossalmente, ritrovare” dice Fabbri. E proprio durante la pandemia nasce la nuova versione di Hammam.

Nella sua lunga e brillante carriera Roberto Fabbri ha scritto una quarantina di libri, di cui due nell’ultimo anno. Uno è singolare: è una dissertazione sulle 15 canzoni più famose di Lucio Battisti. “Apparentemente non c’entra nulla con quello che io faccio, ma mi piace spaziare – dice. – E poi Battisti è diventato parte integrante della cultura italiana, imprescindibile”.

Oltre a suonare e a scrivere, il chitarrista Roberto Fabbri dirige il Dipartimento di chitarra presso il Conservatorio di Teramo. “Per fortuna siamo riusciti a tenere qualche incontro in presenza oltre alle tante lezioni online” dice. E aggiunge: “Non vedo l’ora di tornare sul palco, luogo deputato di noi musicisti. Stiamo soffrendo molto: non solo per la questione economica, ma anche nell’anima. Abbiamo bisogno del contatto con il pubblico per stare bene!”

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Informazioni su Mario Furlan

Mario Furlan è docente universitario di Motivazione e crescita personale all'università Ludes di Lugano, e di Comunicazione efficace, leadership e management all'università Fortunato di Benevento. Ha scritto vari best-seller, tra cui "Risveglia il campione in te!" e "Tu puoi!" E' noto anche come creatore del Wilding, l'autodifesa istintiva, e dei City Angels. www.mariofurlan.com

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