Mario Furlan, life coach – L’unico modo (onesto) per fare soldi

Mario Furlan, life coach

C’è un solo modo onesto per guadagnare attraverso il proprio lavoro: creare valore. E farlo conoscere.
Hai un’azienda? Crea valore attraverso i tuoi prodotti o servizi. E poi usa bene gli strumenti del marketing per farli conoscere ai potenziali clienti.
Sei un lavoratore e vuoi fare carriera? Lavora meglio dei colleghi. E fa sì che i capi lo notino. Non è detto che se ne accorgano da soli; meglio se gli dai l’imbeccata.
Offrire valore è necessario, ma non sufficiente. Puoi avere il miglior prodotto del mondo, ma se nessuno lo sa, a cosa serve? D’altronde, avere un ottimo marketing per un pessimo prodotto ti destinerà, prima o poi, ad essere etichettato come venditore di fumo.

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Mario Furlan, life coach – La tua più grande risorsa

La tua più grande risorsa, nel mondo del lavoro e non solo? E’ la tua reputazione. Che può anche trasformarsi nel tuo più grande handicap. La reputazione è ciò che gli altri pensano di noi. L’etichetta che abbiamo cucita addosso. Qual è la tua reputazione? Quali sono le parole che vorresti ti definissero? Sono le stesse parole con le quali gli altri ti definiscono? Sappiamo bene che la reputazione si costruisce a fatica, giorno dopo giorno. E che basta un attimo per distruggere tutto. Per questo è importante essere coerenti, ogni giorno, con il modo con cui vogliamo essere percepiti. Dipende dalle nostre azioni, dal modo con cui comunichiamo, dal modo in cui ci poniamo.

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Mario Furlan durante un corso di Wilding (autodifesa istintiva)

Mario Furlan durante un corso di Wilding (autodifesa istintiva)

 

Storie di successo – Piermaurizio Di Rienzo, un giovane che vede lontano

Piermaurizio Di Rienzo

Piermaurizio Di Rienzo

Piermaurizio Di Rienzo, 33 anni, svolge due lavori. Ciascuno dei quali sarebbe sufficiente a riempire totalmente la giornata a una persona normale. Ma lui è speciale. Alla sua giovane età è sia amministratore delegato della Pellux, brand di valigie di lusso noto nel mondo, sia anche fondatore e amministratore delegato di Mi-Tomorrow, il quotidiano free press del pomeriggio che distribuisce ogni giorno, dal lunedì al venerdi, oltre 120mila copie nel capoluogo lombardo. Se il primo impegno di Piermaurizio è notevole, il secondo ha dell’incredibile. Perché nessuno avrebbe scommesso un euro sulla sopravvivenza, figuriamoci sul successo, di un giornale gratuito del pomeriggio, in un’epoca di crisi in cui i giornali chiudono. “E’ stata una bella sfida – sorride lui. – Siamo partiti in quattro, e siamo arrivati in quattro: segno che ci crediamo tutti, e che la compagine sociale è bella salda.” Mi-Tomorrow viene distribuito da studenti universitari ogni sera, dalle 17 alle 20, in una decina di punti strategici della città. “E’ una distribuzione hand-to-hand: il giornale glielo diamo in mano, non lo lasciamo nei raccoglitori dove a volte rimane a invecchiare” sottolinea Di Rienzo. Come è possibile che la gente, uscendo dall’ufficio, abbia voglia di sfogliare un giornale dopo essere stata tutto il giorno a leggere news online? “Semplice: non diamo le notizie del giorno che già conoscono, ma anticipiamo ciò che succederà l’indomani. Parliamo degli eventi che Milano si appresta ad ospitare, e spieghiamo che effetto avranno sulla vita cittadina. Se, ad esempio, si svolgerà un concerto di Vasco a San Siro, spieghiamo come arrivarci, dove ci potranno essere ingorghi, che mezzi pubblici prendere..” Vi occupate di poltica? “Poco. In occasione delle elezioni comunali dovremo parlare anche di politica, ma per stimolare i candidati a prendere posizione sui temi più caldi. Normalmente, però, i nostri argomenti sono gli eventi, la cultura, gli spettacoli e le opportunità di lavoro. Ci interessa, insomma, ciò che sta per succedere in città.” Siete gli unici a farlo. “In Italia certamente sì. All’estero esiste un modello al quale in parte ci ispiriamo: è Time Out, la rivista che si legge per sapere dove andare, perché andarci e come andarci. E come Time Out, anche Mi-Tomorrow è un giornale che non si butta via al termine del viaggio in metrò, ma che si porta a casa e si conserva fino all’indomani. Perché contiene notizie utili per la serata e per il giorno dopo.” Il lettore tipo? “Cinquanta per cento uomo, cinquanta donna. L’età media è tra i 26 e i 45 anni: la fascia più appetibile per gli inserzionisti pubblicitari.” Come va la pubblicità? “Bene: gli inserzionisti hanno capito che la fascia oraria del pomeriggio va tenuta in considerazione. Cerchiamo sempre di tenere alto il livello anche in quest’ambito, coinvolgendo grandi inserzionisti capaci di darci prestigio.” Dopo Mi-Tomorrow, ci potranno essere Roma Tomorrow, Torino Tomorrow e così via? Di Rienzo sorride, sornione: “Perché no?”

Mario Furlan è orgoglioso di presentare storie di successo di persone che, come Piermaurizio Di Rienzo, sono riuscite a raggiungere risultati importanti, e che con il loro esempio ci ispirano a fare sempre meglio.
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Mario Furlan, life coach – Le idee? Sono inutili!

Mario Furlan, life coach, autore del best-seller "Tu puoi!"

Mario Furlan, life coach, autore del best-seller “Tu puoi!”

Pensi che per avere successo servano idee vincenti? Sbagli. Tutti abbiamo un sacco di splendide idee. Che finiscono nel nulla. Mentre pochi riescono a realizzarle. Meglio una sola idea mediocre, ma concretizzata, che mille idee fantastiche rimaste tali. Pensi che serva avere le risposte giuste? Altrettanto sbagliato. Puoi trovare tutte le risposte che vuoi su Google. Serve, invece, porsi le domande giuste. Le idee, da sole, non hanno mai avuto valore. E la conoscenza, che ieri aveva valore, oggi non l’ha più. Perché è alla portata di tutti. Con un clic. Dobbiamo, invece, essere in grado di formulare le domande che ci aiutano a trovare la risposta giusta tra le mille risposte che possiamo trovare. Einstein disse: “Se dovessi risolvere un problema in un’ora, utilizzerei i primi 55 minuti per trovare la domanda giusta. Una volta trovata, risolverei il problema in meno di cinque minuti!”

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Mario Furlan, life coach – A cosa serve la passione (controllata)

Risveglia il campione in te!, uno dei best-seller di Mario Furlan

Risveglia il campione in te!, uno dei best-seller di Mario Furlan

Vivere senza amare il proprio lavoro e ciò che si fa è come morire un po’ ogni giorno: una tortura. Chi riesce in ciò che fa ha sempre una grande passione che lo spinge: è come il carburante per l’auto. La passione ti fa alzare all’alba e andare a letto alle ore piccole; ti fa lavorare come se fosse un gioco, senza che ti pesi. Ma ci vuole passione controllata: se è incontrollata non riesci a vedere gli errori, i difetti, le mancanze della tua opera. Pertanto serve ricevere consigli da parte di chi è meno coinvolto di te. Ascoltali, anche se non ti dicono ciò che vorresti sentirti dire; ma alla fine, a decidere devi essere tu.

Mario Furlan è docente universitario di Motivazione. E’ fondatore dei City Angels (www.cityangels.it) e creatore del Wilding, l’autodifesa istintiva. Ha fondato l’Alfacoaching, il coaching del benessere. www.mariofurlan.com www.wildingdefense.com www.alfacoaching.org

Mario Furlan, life coach – Pensa in grande, conviene!

Mario Furlan, life coach

Mario Furlan, life coach

Sono convinto che convenga pensare in grande. Spesso ci consigliano – anche in buona fede – di non puntare troppo in alto, per non restare delusi. Di lanciarci in imprese non eccessivamente ambiziose. Ma così come è bene essere realisti, è anche bene essere ambiziosi.
Perché solo i grandi obiettivi ci scaldano il cuore. Ci motivano. Ci danno la passione che è il carburante del successo. Perché mai impegnarci tanto per poco? Non ne vale la pena. Ne vale la pena, invece, se si tratta di coronare un sogno. E sono i sogni – quelli grandi, luminosi, meravigliosi – a darci la forza per lavorare, sacrificarci e farci spiccare il volo…

Mario Furlan è docente universitario di Motivazione. E’ fondatore dei City Angels (www.cityangels.it) e creatore del Wilding, l’autodifesa istintiva. Ha fondato l’Alfacoaching, il coaching del benessere. www.mariofurlan.com www.wildingdefense.com www.alfacoaching.org

 

Mario Furlan, life coach – Pensa in grande, agisci in piccolo!

Mario Furlan, life coach

Mario Furlan, life coach

Per ottenere buoni risultati dobbiamo pensare in grande. E agire nel piccolo. Pensare in grande. Perché solo i grandi obiettivi ci motivano. Ci spronano. Ci spingono ad agire. Nessuno si sacrifica per ottenere benefici minimi, impercettibili: siamo disposti ad impegnarci per qualcosa che davvero ci cambi la vita. Nel contempo occorre però agire nel piccolo. Affrontare la sfida passo per passo, un passetto – anche minimo – alla volta. Perché fare il passo più lungo della gamba ci porta a romperci la gamba. E a rinunciare al cammino.

Mario Furlan è docente universitario di Motivazione. E’ fondatore dei City Angels (www.cityangels.it) e creatore del Wilding, l’autodifesa istintiva. Ha fondato l’Alfacoaching, il coaching del benessere.  www.mariofurlan.com www.wildingdefense.com www.alfacoaching.org

Mario Furlan, life coach – Le piccole cose sono grandi cose

Mario Furlan, life coach, durante un corso di Wilding (autodifesa istintiva)

Mario Furlan, life coach, durante un corso di Wilding (autodifesa istintiva)

Sei attento ai dettagli, alle sfumature, alle piccole cortesie? Arrivi puntuale, non dimentichi niente, ti ricordi i compleanni dei tuoi interlocutori e i loro gusti? Presumo che tu sia altrettanto attento nelle cose grandi, importanti.
Prima di conoscere qualcuno a fondo dobbiamo decidere se fidarci o no di lui. Non riusciamo ancora a valutarlo dalle grande azioni. Ma possiamo giudicarlo dalle piccole. Se ai primi incontri si presenta con i vestiti macchiati, le scarpe sporche, le unghie orlate di nero; arriva in ritardo, senza nemmeno avvisare, o addirittura bidona; e mostra di essere sciatto, trascurato, facilone; come potremo riporre fiducia in lui per affidargli compiti importanti da svolgere? Le cose piccole lasciano trasparire molto delle cose grandi: non sottovalutarle!

Mario Furlan è docente universitario di Motivazione. E’ fondatore dei City Angels (www.cityangels.it) e creatore del Wilding, l’autodifesa istintiva. Ha fondato l’Alfacoaching, il coaching del benessere.  www.mariofurlan.com www.wildingdefense.com www.alfacoaching.org

 

 

 

 

Mario Furlan, life coach – Il successo non ha bisogno di scuse, il fallimento invece sì

Mario Furlan, life coach, durante un corso di leadership per dirigenti d'azienda

Mario Furlan, life coach, durante un corso di leadership per dirigenti d’azienda

Il successo non ha bisogno di scuse. Il fallimento invece sì. Chi riesce nel suo intento non ha bisogno di giustificarsi; chi invece non ci riesce si sente obbligato a farlo. E così se la prende con gli altri, con la sfortuna, con il mondo intero. Atteggiandosi a vittima di ingiustizie, di soprusi, di malasorte.
Fallire è normale. Sbagliare è fisiologico. Cadere è umano. Ma deve servire per imparare la lezione, rialzarsi e proseguire. Invece cercare scuse ci condanna a restare a terra.
Io non ho mai conosciuto nessuna persona di successo lamentosa e querula, mentre ho conosciuto migliaia di incapaci arrabbiati e livorosi; e tu?

Mario Furlan è docente universitario di Motivazione. E’ fondatore dei City Angels (www.cityangels.it) e creatore del Wilding, l’autodifesa istintiva. Ha fondato l’Alfacoaching, il coaching del benessere.  www.mariofurlan.com www.wildingdefense.com www.alfacoaching.org

 

Mario Furlan, life coach – Se vuoi fare i soldi, non pensare ai soldi!

 

Mario Furlan presenta in tv il suo best-seller “Tu puoi!”

Anche in questi tempi di crisi ci sono persone che riescono ad avere successo. E a fare soldi. Che si tratti dell’amministratore delegato di una multinazionale, oppure di un venditore di caldarroste, la loro ricetta per il successo è la stessa: per fare soldi non devi puntare solo ai soldi. Se pensi soltanto al danaro, finirai col non averne. Perché trascuri ciò che è alla base di tutto: il tuo prodotto o servizio. Se invece ti concentri innanzitutto sul fare al meglio ciò che fai, e a farlo con passione, verrà di conseguenza.
Pensare a battere i concorrenti? Meglio ancora pensare a soddisfare i clienti. I clienti vanno da chi offre di più. In termini di prodotto, servizio, immagine, emozioni. Anche qui, l’elemento che per molto è, erroneamente, preponderante – vincere la concorrenza – diventa un effetto collaterale positivo.

Mario Furlan è docente universitario di Motivazione. E’ fondatore dei City Angels e creatore del Wilding, l’autodifesa istintiva.
www.mariofurlan.com
www.wildingdefense.com