Gianfranco Aiello, il dentista delle star che cura gratis i senzatetto

Il Prof. Gianfranco Aiello, dentista delle star

Il Prof. Gianfranco Aiello, dentista delle star

Gianfranco Aiello è forse il dentista più famoso d’Italia. Si divide tra il suo studio di Salerno e quello di Milano. Tra i clienti ci sono il rapper Emis Killa, il calciatore Mario Balotelli, la squadra del Milan, il presentatore Daniele Interrante. Ma lui, Gianfranco Aiello, non è soltanto un luminare nel suo campo, e il presidente dell’Accademia di Estetica Dentale. E’ anche un uomo di grande cultura, e una persona attenta ai più deboli.

Inizia parlando delle ultime novità nel suo settore, che lui sta già applicando. Come l’apparecchio invisibile: si monta sul retro dei denti, in sei mesi li raddrizza. “Li ha raddrizzati anche a una mia paziente di 72 anni” dice orgoglioso. Parla anche delle terapie pionieristiche che applica nelle cure alle gengive: “I problemi gengivali sono il nemico numero uno” assicura. Ma poi passa a parlare del suo contributo alla vita culturale del suo Sud, che si intreccia con la sua vita familiare.

Dieci anni fa muore il padre Domenico. A 13 anni, rimasto orfano di entrambi i genitori, aveva dovuto vendere la casa paterna di Moliterno (Potenza) per mantenersi agli studi. Serbando per tutta la vita il rimpianto per non aver potuto tornare in quella casa. Sulla tomba del padre Gianfranco promette che gliela farà riavere. “Il caso – o la provvidenza – mi hanno aiutato” dice. Poco dopo la casa dei suoi nonni va in vendita. Lui la compra. E la trasforma nel Museo della Lucania, unico nel suo genere, arricchendola di quadri, stampe e libri di scrittori lucani. Ci sono opere di grande valore, come quelle di Michele Tedesco, un macchiaiolo. Da quattro anni il Museo è aperto tutti i giorni. Ed è diventato meta di chiunque voglia conoscere meglio la Basilicata.

Ora Gianfranco ha un altro obiettivo: aprire un secondo museo nello stesso paese. “Si chiamerà Palazzo Aiello 1786 – proclama fiero. – Aiello, perché l’edificio era di mia nonna paterna; 1786, perché il palazzo risale a quell’anno”. Un gioiello di architettura storica, che nei prossimi mesi verrà inaugurato come museo dell’Ottocento e Novecento italiano. Ospiterà quadri e opere di artisti italiani e stranieri che facevano il Grand Tour al Sud. E sarà un museo di caratura europea. Mecenate, e anche samaritano: Aiello cura gratis la bocca di persone indigenti. Senzatetto, rom, anziani poveri. Una fortuna, per loro, avere il dentista dei vip a loro disposizione…

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Zio Hack, l’uomo misterioso della formazione italiana

Uno dei più noti formatori italiani è… sconosciuto. Si presenta infatti come Zio Hack; a fatica ammette di chiamarsi Francesco; e il suo cognome proprio non lo vuole dire. Eppure è un numero uno nell’ambiente da 20 anni, migliaia di persone hanno frequentato i suoi corsi e decine di migliaia lo seguono online.
“Il 90% dei miei clienti sono trainer, medici, psicologi e psicoterapeuti o coach di qualche tipo, e non ci tengono a far sapere che vengono da me” sorride Hack. Dal 1986 pratica numerose discipline. Alcune antichissime come lo yoga e le tecniche energetiche della Mtc (Medicina Tradizionale Cinese), altre più recenti tra le quali la Pnl (Programmazione Neuro Linguistica), l’ipnosi e l’ipnoterapia clinica e altre drasticamente più moderne e di “frontiera”, come il neurofeedback, il biohacking e il lifehacking.

Questi ultimi 3 termini sembrano molto interessanti. Puoi descriverli meglio?
Il neurofeedback è una sorta di “meditazione elettronica” che utilizza un Eeg (elettroencefalografo). In realtà è molto di più ma ci vorrebbero ore per spiegarlo a dovere.
Il biohacking è (in pratica) l’uso delle conoscenze scientifiche moderne e dei prodotti tecnologici più recenti a livello alimentare, di allenamento e in generale pratiche legate a uno stile di vita volte a migliorare la nostra salute e il nostro benessere.
E infine il lifehacking sono le abitudini, le strategie comportamentali e i trucchi che rendono la nostra vita più semplice ed efficiente in tutti i suoi aspetti: dalla produttività personale alle finanze passando per l’insegnamento, l’apprendimento e la salute. Esistono dei “trucchetti”, chiamati in termine tecnico “lifehacks” (e, si noti, che ho scelto il mio nickname molto prima che fosse coniato questo neologismo) che ci permettono di ottimizzare praticamente tutto.

Puoi farci un esempio pratico?
Sì, certo. Il primo biohacking e lifehacking “essenziale” è il nostro sonno. Tre pratiche essenziali sono: andare a letto entro le 23 (a me piace leggere un libro cartaceo), smettere di usare i dispositivi elettronici prima di farlo (mai controllare l’email) e infine oscurare completamente la stanza (oppure usare lucine rosse o arancioni perché le tonalità blu inibiscono la produzione di melatonina, infatti gli iPhone e iPad recenti hanno in iOs la modalità “notturna”). Negli audiocorsi mensili della mia Hna c’è molto altro in varie aree: nutrizione, movimento, produttività, apprendimento e le mie preferite: creatività e riduzione dello stress.

Cos’è la Hna?
E’ la mia “Università del Miglioramento Personale” (quella che il grande Napoleon Hill chiamava “mastermind group” ) dove ogni mese rilascio materiale sempre nuovo. Penso sia il progetto di questo tipo (a moderato investimento mensile) più vecchio e longevo in Italia e sono immensamente grato per la sua costante crescita anche nei periodi di crisi economica.

Come sei partito e cosa ti motiva?
Per me, il miglioramento personale è una passione da sempre, appena ho iniziato a leggere sono diventato “ossessionato” dall’apprendimento e dalla pratica. Poi ho scoperto la Pnl e, come per tutti i giovani uomini sani, il mio primo focus è stato nella seduzione e nella sessualità.
Ai tempi ho scritto un vero e proprio libro, o meglio un ebook, che oggi è quasi totalmente obsoleto in quanto abbiamo metodi più rapidi, semplici e enormemente più potenti e efficaci. In ogni caso, questo manuale è divenuto a tutti gli effetti “il manuale più piratato in Italia”… Oggi che dovrei essere (non ne sono certo…) più maturo, mi motiva esplorare i settori delle relazioni (area dove ho sempre avuto le sfide più grandi), del benessere, della salute e del dimagrimento (altra area critica per me, mentre i miei clienti hanno avuto grandi risultati). Nel tempo, in tutte queste aree ho condotto molti “esperimenti”, la maggior parte “personali” ma anche qualcuno “pubblico”.

Puoi parlarci di qualcuno di questi esperimenti?
Sono tantissimi, alcuni più “nobili”, riguardo a volontariato sociale, che preferisco mantenere privati. Altri, invece, più “mondani” come un esperimento di apprendimento accelerato della fotografia e più recentemente della cucina. Ma ce ne sono tantissimi altri, come sa l’”inner circle”, la cerchia più ristretta dei miei clienti più privati: ogni settimana provo 2 o 3 nuovi esercizi, supplementi o tecnologie su di me e le condivido con loro in Hna Deluxe.

Nel tuo sito si parla anche di EFT, cos’è?
Sì, sono stato il primo in Italia a mettere in video la tecnica dell’Eft (Emotional Freedom Technique) di Gary Craig, infatti avevamo anche tradotto il manuale in Italiano con il suo consenso. Oggi ci sono tecniche di rilascio emotivo (questa è la categoria in cui questa “tecnologia” rientra) molto più efficaci e potenti. Sono uno dei pochi al mondo che continua a far evolvere questi metodi e recentemente ho integrato in essi anche la PEAT di Slavinski e altri metodi creando il mio EFT 2017. E continueremo a farlo nel tempo perché ho formato e certificato una persona che utilizza le mie tecniche di neurocoaching (che è diverso dal coaching tradizionale) via Skype con ottimi risultati.

Qual è la cosa che appassiona di più le persone che si avvicinano per la prima volta al miglioramento personale?
La maggior parte dei nuovi arrivati cerca la “tecnica magica”, quella che risolva in un sol colpo la loro vita e faccia ottenere “magicamente” tutto quello che desiderano. Sebbene abbia creato delle mie tecnologie originali di “manifesting” (ovvero usare la propria mente per ottenere quello che si vuole) e io sia dal 1988 un praticante di Psicodinamica (una versione Italiana del metodo Silva) consiglio alle persone di lasciare momentaneamente da parte questa forma di “pensiero magico” e applicare su sé stessi una versione “moderna” di una mia passione recente che ora vi spiego. Si tratta della filosofia stoica, nella quale ci si occupa solo di quello che possiamo davvero controllare e coltivare, ovvero i nostri pensieri, le nostre azioni, emozioni e conoscenze invece dell’”ossessionarsi” nel cambiare fattori esterni, cioè “il mondo” esterno (non che non si possa fare, ma sono richieste molte più risorse, energie, tempo, lavoro e impegno e il risultato finale è raramente soddisfacente). Infatti, sarà capitato a tutti di ottenere l’obiettivo che volevano per poi rimanere insoddisfatti e chiedersi: “tutto qui?”. Ecco perché personalmente raccomando un processo di miglioramento interiore costante e continuo a tutti i livelli e in tutte le aree importanti della nostra vita.

Qual è il modo migliore per ridurre lo stress?  Il mio metodo: quello che ho chiamato “hacking dell’armonia interiore” una serie di semplici e brevi rilassamenti, con effetti potenti sulla psiche della persona. Li trovate qui: http://www.migliorati.org/corsi/hacking-armonia-interiore-vita-ideale  Poi c’è la via della “biochimica”: esistono molti integratori e supplementi alimentari, alcuni noti come il magnesio, la vitamina D3, gli omega 3 (oli di pesce e krill che in certi dosaggi i ricercatori hanno dimostrato scientificamente che riducono l’ansia) e altri più “esoterici”, come le erbe toniche taoiste e speciali forme di minerali troppo specifici per essere discussi in questa sede.

Sei noto per le tecniche pratiche e pragmatiche. Vuoi lasciare un esercizio ai nostri lettori?
Dietro raccomandazione dei miei clienti lascio a tutti voi la più semplice tra le tecniche di PSN (Pulitura Specifica delle Negatività), quello che io chiamo “respiro onda” e il modo migliore per farlo è attraverso le immagini di una bella ragazza https://www.youtube.com/watch?v=cPMau42NEXk

Dove ti possiamo trovare?

Su Facebook https://www.facebook.com/groups/182255682495/
Poi c’è anche il mio canale Youtube  remoteviewing.it ,
mentre la mia fonte principale di comunicazione rimane il mio blog hacknews.net insieme con il mio sito “ufficiale” dal 1998  migliorati.org (dove trovate linkato praticamente tutto).
Inserendo l’indirizzo email puoi

Zio Hack di migliorati.org

Zio Hack, da 20 anni nel campo della formazione

ricevere in regalo un breve corso con alcune tecniche (non solo di PNL) anche per capire un po’ il mio “stile” di insegnamento e testare personalmente i risultati che si ottengono.

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Mario Furlan, life coach – Perché i pessimisti sono più degli ottimisti

I pessimisti sono molto più degli ottimisti. Perché essere pessimisti è facile: l’istinto di sopravvivenza ci porta a cogliere subito i pericoli. E la lingua batte dove il dente duole; mai, guarda caso, dove il dente è sano.
Ma le persone ottimiste ottengono più delle pessimiste e vivono meglio. Come diventare ottimisti? Un buon primo passo è questo: pensa, prima di addormentarti e appena sveglio, a tre cose positive della tua vita. Comincia a percorrere questa strada e l’intera giornata ti sembrerà più bella!

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Mario Furlan, life coach, ha scritto il best-seller "Risveglia il campione in te!"

Mario Furlan, life coach, ha scritto il best-seller “Risveglia il campione in te!”

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Forum delle Eccellenze di Performance Strategies, al via a Milano l’edizione 2016

Il Forum delle Eccellenze a Milano

Il Forum delle Eccellenze a Milano

Un evento formativo per manager ed imprenditori organizzato a Milano da Performance Strategies, la più vivace realtà italiana che organizza da anni grandi appuntamenti di formazione con ospiti internazionali. Solo nel 2016 Performance Strategies con i suoi corsi ha formato più di quattromila persone.
Al centro congressi Ata Hotel di Pero, il 19 ed il 20 novembre, si accendono le luci per una carrellata di interventi prestigiosi. Sul palco, davanti a quasi mille persone, si succederanno:
MARTIN SELIGMAN Riconosciuto come il padre della psicologia positiva. Seligman è uno tra gli psicologi più eminenti del XX secolo;
DAVID ALLEN Autore del metodo GTD®, è il più grande esperto al mondo di produttività ed efficacia personale;
JULIUS VAN DE LAAR Consulente per la digital strategy di entrambe le campagne elettorali di Barack Obama;
ALF REHN Considerato tra i primi 15 pensatori più influenti al mondo secondo la classifica Thinker50;
FEDERICO BUFFA Giornalista e autore, rappresenta la massima espressione dello Storytelling in Italia;
MASSIMO GRAMELLINI Vicedirettore del quotidiano La Stampa è uno degli autori più amati in Italia.
Il fondatore di Performance Strategies, Marcello Mancini, spiega l’unicità dell’appuntamento e l’attualità degli argomenti che affronteranno i vari relatori: “Si sta giocando la più grande partita di sempre: regole e convenzioni consolidate vengono sostituite da inediti modelli che diventano a loro volta rapidamente obsoleti. Nuove modalità di comunicazione, inusuali modelli di business e stili di vita fuori dagli schemi diventano ordinari. Cavalcare l’onda o farsi travolgere. Per crescere e svilupparsi, organizzazioni e individui devono pensare diversamente, agire diversamente, conoscere a fondo la mente umana e i suoi meccanismi. E imparare in fretta. Sul palco del Forum delle Eccellenze 2016 i protagonisti che hanno lasciato il segno nella scena mondiale del business attraverso nuove metodologie di pensiero, nuovi sistemi di gestione, nuovi approcci alla psicologia umana. Per chi agisce oggi con la visione del domani, per chi tiene fisso lo sguardo all’eccellenza, per gli infaticabili esploratori di innovazione, per chi cerca ispirazione per essere fonte d’ispirazione. Il Forum delle Eccellenze è l’appuntamento imperdibile con i massimi esperti mondiali del cambiamento.

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Mario Furlan, life coach – Taglia e concentrati!

Mario Furlan, life coach

Mario Furlan, docente universitario di Motivazione

E’ facile disperdersi in mille rivoli. Voler fare un po’ di una cosa, un po’ dell’altra e un po’ dell’altra ancora… per non concludere niente. Vale in palestra: fai tanti esercizi… per ottenere pochi risultati. Meglio concentrarsi su pochi esercizi fondamentali, ed eseguirli nel modo migliore. E vale nella vita: non possiamo fare tutto. E non possiamo essere tutto. Focalizziamo i nostri sforzi su ciò che sappiamo fare meglio, e che produce più frutti. Chi troppo vuole, nulla stringe; mentre chi vuole una cosa ben precisa riesce a ottenerla. E’ come un torrente che non si disperde in tanti ruscelli, ma concentra tutta la sua portata per far girare le pale del mulino. Quindi pensa a cosa puoi tagliare, e su cosa concentrarti!

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Mario Furlan, life coach – Prima pensi, poi provi!

Mario Furlan, life coach - Copertina del libro "Tu puoi!"

Mario Furlan, life coach – Il suo libro motivazionale “Tu puoi!”

Possiamo dimostrare qualsiasi cosa. Che siamo persone per bene: oneste, generose, buone. O che siamo mascalzoni: chi di noi non ha mai mentito, infranto una promessa, deluso un’aspettativa? Possiamo sempre dimostrare ciò di cui siamo convinti. Che il mondo è bello, o che è brutto. Che gli altri sono bravi, o che sono cattivi. Perché la mente è, metaforicamente, divisa in due parti: prima pensa a qualcosa, e poi si premura di dimostrare che il nostro pensiero è giusto. E ci riesce. Sempre. Ecco perché serve avere pensieri positivi. Costruttivi. Potenzianti. Il cervello proverà che abbiamo ragione, e vivremo meglio.

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Mario Furlan, life coach – Accetta e sii libero!

Abbiamo la brutta abitudine di non accettare le nostre emozioni negative, ma di soccombervi. Abbiamo un appuntamento dal dentista; proviamo paura, e non la accettiamo; eppure la paura ci porta a cancellare l’appuntamento con una banale scusa.
I sentimenti negativi – la paura, la rabbia, l’odio – fanno parte della vita, e come tali vanno accettati. Resistervi è inutile. Anzi: ciò a cui si resiste, persiste. Nel momento in cui li accetti, ti senti più sereno: il braccio di ferro interiore finisce. Il secondo passo consiste nel fare proprio ciò che il sentimento negativo ci spinge ad evitare. Così prendiamo due piccioni con una fava: ci accettiamo così come siamo, e impariamo ad esercitare il nostro libero arbitrio e a rafforzare disciplina e forza di volontà.

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Mario Furlan, life coach

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