Il cantautore Canio Loguercio: Ci stiamo preparando al meglio!

Il cantautore Canio Loguercio

Il cantautore Canio Loguercio

Si intitola “Ci stiamo preparando al meglio” il nuovo album del cantautore Canio Loguercio, l’artista che nel 2017 ha vinto la Targa Tenco per il miglior album in dialetto. E anche questo album è sia in italiano, sia in napoletano.
“Chiamare il napoletano un dialetto è riduttivo: si tratta di una lingua vera e propria! – si infervora Loguercio; – Infatti il napoletano è magico: ha una profondità, una ricchezza di vocabolario e una fonetica che sono uniche al mondo. Infatti non è un caso che la canzone napoletana sia nota ovunque, non solo in Italia!”
Canio Loguercio è nato a Campomaggiore, paesino di mille abitanti tra Potenza e Matera, nelle Dolomiti lucane. Da ragazzo mette su, nel suo villaggio, un’etichetta discografica che produce i dischi che uscivano con il quotidiano comunista Il Manifesto. La prima canzone, un 45 giri, uscì nel 1989. Parlava della causa palestinese. “Eh sì, mi davo da fare anche allora, da ragazzo” sorride Canio.
Negli anni ha cambiato stile, oggi le sue canzoni sono intime e minimali, a filo di voce. E “Ci stiamo preparando al meglio” è un inno di speranza in un momento difficile come quello che stiamo attraversando. Rivisita celebri canzoni popolari e classici della musica napoletana; come Lacreme napuletane – Mia cara madre, scritto con migranti che si trovano a Napoli, e nella loro lingua; o Core ‘ngrato.
“Adoro Roberto Murolo, di grande ispirazione e introspettivo; Pino Daniele, ma anche i nuovi rapper napoletani, come PeppOh o Clementino, ad esempio” dice Canio Loguercio.
Da anni vive a Roma, dove lavora come architetto al Ministero dell’Ambiente. “ Ma la mia passione per la musica – e per quella napoletana in particolare – mi accompagneranno per sempre, e sono il meglio di me – dice. – Mi alimentano con la nostalgia del passato, e mi aiutano a trarre il meglio dall’esperienza di vita”.