Cecilia Quadrenni: “Esco nuda è un inno ad essere se stessi”

La cantautrice senese Cecilia Quadrenni in "Esco nuda"

La cantautrice senese Cecilia Quadrenni in “Esco nuda”

Esco nuda”: la cantautrice senese Cecilia Quadrenni ha scelto un titolo provocatorio, ma anche profondo, per il suo nuovo singolo. “Mi capitava di sognare di camminare per la città completamente nuda, perché avevo dimenticato di vestirmi: un incubo imbarazzante!” ride divertita. E aggiunge subito: “Il significato della canzone è però soprattutto un altro, più interiore: mostrarsi nudi, senza veli né finzioni, vuol dire mostrarsi per quello che si è davvero. Tutti indossiamo maschere per essere accettati dagli altri, ma tutti desideriamo essere amati e apprezzati per quello che davvero siamo”.
Cecilia Quadrenni studia violino, mimo e recitazione sin da piccola. Dopo il Liceo Classico si laurea in Psicologia. Intanto studia canto, e capisce che la sua strada è nel mondo della musica. Si fa notare per le sue originali cover acustiche di brani che hanno fatto la storia del pop-rock, come Take on me degli A-ha e Paparazzi di Lady Gaga. “Le cover acustiche sono nate quando stavo facendo un tour a Londra: non potevo portare la band con me e così mi sono arrangiata – ricorda. – Da una necessità sono nati dei successi: chi l’avrebbe detto?”
Di madre francese, Cecilia Quadrenni è molto legata alla cultura d’oltralpe. Il suo incontro con il giornalista e scrittore Frederic Maze la spinge a scrivere il brano Corsaires, dedicato al Senegal e all’Africa in generale. Il mitico cantautore Youssou N’Dour l’ascolta, se ne innamora e lo trasmette sulla tv senegalese.
L’obiettivo di Cecilia Quadrenni è ora un live tour. “Prima dell’estate uscirà un mio album, e dopo voglio incontrare il pubblico” dice. Nel suo live dedicherà uno spazio a Pino Mango, il cantautore lucano prematuramente scomparso. “Lo voglio rifare in chiave acustica e far conoscere anche i suoi brani meno noti: è stato un artista straordinario, ancor più di quanto si creda” dichiara.
I suoi punti di riferimento musicali? “Mi emoziona il belga Stromae, con le sue canzoni in francese. Mi piacciono i Muse, e adoro Dido. Che proprio ora sta facendo un tour mondiale. Devo vederla, a tutti i costi!”