Mario Furlan, life coach – Sei uno sfigato?

Mario Furlan, life coach

Mario Furlan, life coach

Facci caso: tutti gli sfigati, cioè le persone insoddisfatte della loro vita, hanno queste tre caratteristiche.
1) Sono pronti ad accusare. Chiunque: i genitori, i figli, il partner, gli amici, l’azienda, la società…
2) Sono pronti a giustificarsi. La colpa, si sa, è sempre degli altri, e mai loro;
3) Si lamentano, sterilmente, in continuazione.
La cura alla sfiga? Fare l’esatto contrario. Quindi:
1) Assumersi la responsabilità dei propri successi e insuccessi, senza cercare capri espiatori;
2) Non piangersi addosso, ma cercare una soluzione!

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Mario Furlan, life coach – Sei perdente o vincente?

Mario Furlan life coach

Mario Furlan, life coach e docente di Motivazione

Lo so: pensiamo che se le cose vanno male, la colpa è degli altri. Ma è un alibi. Ciò che siamo, o non siamo, è merito nostro. O colpa nostra. E’ il risultato delle piccole scelte che facciamo quotidianamente, e che nel tempo determinano il nostro destino. Ogni giorno, con le nostre azioni, possiamo essere perdenti o vincenti.
Ti propongo un esercizio: per ogni decisione che prendi oggi, scrivi su un foglio Ok o Ko. Ti sei riproposto di andare su Facebook solo due volte al giorno, ma non resisti e ci vai di più? Scrivi Ko. Resti fedele al tuo impegno? Scrivi Ok. Vai in palestra? Ok. Trovi scuse per non andarci? Ko. E così via. E a fine giornata, calcola se hai totalizzato più Ko o più Ok; cioè se hai perso o se hai vinto!

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Mario Furlan, life coach – Non fissare lo specchietto retrovisore!

Mario Furlan, life coach: non guidare con lo sguardo incollato allo specchietto retrovisore!

Guardare, ogni tanto, nello specchietto retrovisore quando guidi è fondamentale. Ma passare il tempo con lo sguardo incollato a questo specchietto è una garanzia di incidente. Perché lo sguardo va tenuto, più che dietro, davanti a te.
Eppure molte persone vivono con lo sguardo rivolto al passato. Rimuginano ciò che è successo; guarda caso, quasi sempre le cose brutte. E così le rivivono, ancora, giorno dopo giorno. Facendo crescere in loro rabbia, rancore, sensi di colpa, dolore.
Il passato deve invece servire per imparare. Guai a dimenticarne la lezione; ma guai, anche, a vivere nel passato. Ti perdi il presente. E ti rovini il futuro.

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Mario Furlan, life coach – Da zero a dieci

Mario Furlan, life coach – Il suo best-seller “Tu puoi!”

Pochi di voi lettori lo faranno, perché molti hanno paura della risposta. Ma una domanda utile da porre a chi abbiamo a cuore è: Da zero a dieci, che voto mi dai? Che voto mi dai come partner, come padre, come figlio, come collega, come socio, come amico?
E, una volta ascoltata la risposta, la seconda domanda da porre è: Come potrei arrivare al dieci?
Se ti danno un voto troppo alto, dall’otto in su, è probabile che ti stiano mentendo. E se te lo danno troppo basso, dal quattro in giù, è probabile che ti vogliano fare del male. Ma devi comunque accettare il risultato, capire cosa potresti cambiare e darti da fare, giorno dopo giorno, per migliorare!

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Mario Furlan, life coach – Per avere successo devi prima fallire!

“Risveglia il campione in te! 2.0”, best-seller di motivazione, comunicazione efficace e leadership di Mario Furlan

Per avere successo, devi prima fallire.
Vale nello sport e vale nella vita.
Chi solleva pesi sa che i muscoli crescono solo quando arriva al punto da non riuscire a fare più nemmeno mezza ripetizione.
Chi corre sa che può superare il suo record solo quando si spinge al punto in cui le gambe non vanno più.
Chi nuota sa che può vincere la gara solo quando si impegna fino a quando, esausto, si lascia andare e galleggia come un corpo morto.
Anche nella vita devi spingerti al massimo, fino a quando non ce la fai più. Se arrivi dove gli altri non se la sentono di arrivare, otterrai quello che gli altri possono solo sognare.

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Mario Furlan, life coach – E’ più facile restare che diventare!

Vai in palestra e ti ammazzi di esercizi. Per giorni, settimane, a volte mesi non noti particolari miglioramenti nel tuo corpo. Poi, improvvisamente, eccoli! E da quel punto in poi basta poco per conservare, e magari migliorare, quanto hai conquistato con tanto sudore. E’ più facile restare che diventare. E’ più facile restare in forma che diventarlo. E vale per ogni ambito. Per questo è così importante iniziare, e poi tenere duro. Anche se non vedi subito i risultati. Ci si arrende butta via la fatica fatta fino a quel momento; chi persiste, invece, verrà ripagato – e da quel momento in poi la strada sarà in discesa!

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Mario Furlan, life coach, durante un suo corso di motivazione

Mario Furlan, life coach – La differenza tra potenziale e performance

Il tuo potenziale è straordinario. La tua performance lo è molto meno. Perché ci sono delle interferenze che ti impediscono di diventare il meglio di ciò che potresti essere.
Ci sono due tipi di interferenze: mentali e fisiche. Le interferenze mentali sono la mancanza di autostima, di fiducia, di coraggio, di motivazione; le interferenze fisiche sono l’incapacità di relazionarsi positivamente con gli altri, di organizzare bene il proprio tempo, di avere un progetto preciso per raggiungere i risultati desiderati; oltre a malattie, stanchezza, dolori…
E tu, che interferenze hai? E come intendi eliminarle, per esprimere al massimo il tuo straordinario potenziale?

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Mario Furlan, life coach