Franco J Marino e il Tamué, il ritmo del benessere

Franco J Marino, il creatore del Tamué

Franco J Marino, il cantautore napoletano creatore del Tamué

Franco J. Marino, 46 anni, è un artista solare. La sua voce trasmette energia positiva, così come il genere musicale da lui creato, il tamuè. Il suo viso si apre in un largo sorriso: “Ebbene sì, può servire come musicoterapia!”
Il suo nuovo album, Napolatino, è un’esplosione di sonorità provenienti sia dalla sua Napoli, sia dal mondo latino. Ed è nato dalla collaborazione con Tony Esposito, il mitico cantautore e percussionista partenopeo.
Franco J. Marino è molto attaccato alle sue radici. Che sono a Procida, l’isola del golfo di Napoli situata vicino alla più famosa Ischia. “Ischia e Capri sono tanto belle quanto famose, Procida è altrettanto bella ma meno conosciuta, e questo non è un male – dice Franco. – Il turismo non travolge tutto, l’isola ha conservato intatta la sua anima antica.” Non a caso Procida ha ispirato molti artisti: Elsa Morante vi scrisse L’isola di Arturo, Troisi vi ambientò il suo film Il postino..
Il tamué, il ritmo inventato da Franco J Marino, è figlio di questa terra. “Non è né bachata, né salsa, né merengue, ma attinge ai vari ritmi latini e alla tradizione poetica napoletana classica – spiega. – E’ il ritmo del benessere, si porta dietro un tempo di danza che caratterizza tutto l’album”.
Franco inizia a suonare a 17 anni, quando Tony Esposito lo adotta musicalmente. Ha scritto per Lucio Dalla e per Bocelli. E il suo album Napolatino è stato prodotto dal paroliere e arrangiatore Mauro Malvasi, l’inventore della dance italiana di fine anni Settanta: l’artista che ha portato la musica tricolore in vetta alla classifica americana. Ma Malvasi ha anche prodotto gioielli come Caruso di Lucio Dalla, Mare mare di Luca Carboni, e ancora Bocelli, Morandi, Biagio Antonacci, Laura Pausini, Elisa…
Franco j. Marino è un uomo in pace con se stesso. E questo traspare dalle sue parole: “Non ho più vent’anni, più del successo voglio fare musica con dignità e ispirazione” dice. E sorride, felice.