Giovanni Bradi, una vita esemplare

Il Comandante Giovanni Bradi

Il Comandante Giovanni Bradi compie 90 anni. Auguri!

Ogni famiglia ha una storia, storie di lavoratori che hanno lasciato la loro vita per poter lavorare lontano da casa, storie a molti sconosciute ma, siamo certi che la speciale storia del Comandante Giovanni Bradi li rappresenta tutti. Nato ad Alghero, in Sardegna, da una famiglia di marinai, dimostra fin dalla tenera età di avere un attaccamento speciale al mare decidendo così di seguire la strada di famiglia.

Intrepido e talentuoso si guadagna il titolo di uomo di mare velocemente, e dopo aver servito nella marina militare, decide di espandere i suoi orizzonti in un modo che la sua piccola città non avrebbe mai potuto concedergli, cioè cogliendo l’offerta di lavorare per una grande compagnia Sudafricana di pesca. Grazie alla sua dedizione e temperamento, al fine di avviare un’ulteriore crescita professionale, migliora le sue conoscenze delle lingue e decide di frequentare per tre anni la scuola nautica di Città del Capo e ottenere la patente navale e il titolo di Capitano di lungo corso. Così in poco tempo da un piccolo peschereccio Sudafricano guiderà grandi navi da pesca a capo di un grande equipaggio dove, nonostante le differenze, vigeva un grande rispetto reciproco instaurato valore caro a  Giovanni, così di buon cuore da decidere di condividere la sua paga con l’equipaggio in modo che tutti potessero guadagnare una somma equa. Successivamente si stabilirà a Walvis Bay in Namibia, allora facente parte della Rep. Sudafricana, dove sposò Ann Margaret Miller meravigliosa donna di origini irlandesi (padre) e olandesi (madre). Inoltre qui diede alla luce 5 splendidi figli, Peppina, Roma, Bianca, Nerina e Antonio “Tony”.

Dopo una vita trascorsa a Walvis Bay colma di esperienze, ricordi e tempo passato insieme a vecchie e nuove conoscenze, Giovanni sceglie di trasferire la famiglia ad Alghero. Una decisione definitiva al fine di garantire ai figli un percorso scolastico all’interno delle istituzioni italiane. Questo in previsione in futuro del ritorno del capofamiglia in Italia; nel mentre Giovanni continua a dedicarsi incessantemente al lavoro a comando di un peschereccio norvegese a Tenerife. In seguito si trasferisce in Costa d’Avorio sino al 1981 a comando di una nave da pesca francese proprietà dell’allora Presidente della Repubblica ivoriana Felix Houphouet-Boigny.

Le campagne duravano molto e i ritorni ad Alghero per rivedere la sua famiglia erano al massimo due  all’ anno, in alcune occasioni erano Ann Margaret ed il figlio Tony a raggiungerlo durante le vacanze scolastiche.

Dopo anni trascorsi in oceano, a pescare tonnellate di pesce in tutto il mondo,contro tutte le difficoltà del mestiere, Giovanni decide di dedicarsi come commander navigator a campagne meno faticose ma non meno delicate come il trasferimento di grandi pescherecci dai cantieri navali europei della Norvegia, Polonia e Scozia ai porti africani del Sudafrica e Senegal . Infine Giovanni Bradi torna in Italia, nella sua città natale  Alghero, per godere il suo meritato riposo in compagnia di famiglia ed amici che a causa dell’estenuante lavoro non ha potuto vivere come doveva.

Facciamo quindi Enormi Auguri al Comandante Giovanni Bradi, come si dice tra gente di mare  “ in c… alla balena “ per il suo 90mo compleanno (18.10.1931) auguri ad un uomo cosi speciale…e che sia d’esempio e stimolo per tutti i giovani che vogliono intraprendere un simile percorso difficile, impegnativo pieno di sacrifici ma denso di emozioni qualsiasi esso sia è sempre una questione di volerlo fortemente a qualsiasi costo!