Mario Furlan, life coach – Comincia a rifarti il letto!

Mario Furlan, life coach, durante un corso di motivazione

Nella mia attività di life coach, mi capita spesso di incontrare persone che dicono di voler ribaltare la loro vita. E mi chiedono da che parte iniziare. Al che le invito a rifarsi il letto ogni mattina.
Sbarrano gli occhi, come se fossi matto. E allora spiego che bisogna iniziare dal piccolo. Con l’effetto domino. Una piccola azione virtuosa ne innesca un’altra.  Se, ad esempio, rifai il letto, o vai a correre, dopo esserti alzato, cominci a dare una direzione alla tua giornata. Accresci la tua autostima. E poi sarà più facile intraprendere altre azioni, più impegnative. Perché avrai iniziato con piede giusto!

Ogni giorno su Facebook  i consigli del life coach Mario Furlan!

Mario Furlan, life coach – Nell’occhio del ciclone

Il ciclone distrugge tutto ciò che incontra: lo stiamo vedendo proprio in questi giorni in Florida. Ma nel cuore del ciclone, nel suo occhio, il vento non soffia: regna la calma.
Quando abbiamo un grave problema, diciamo che ci sentiamo nell’occhio del ciclone: travolti, schiacciati, sbattuti di qua e di là. Ma se vogliamo usare questa metafora in positivo, ricordiamoci che nell’occhio della tempesta c’è la pace. Ed è quello che fanno le persone forti quando sono in difficoltà. I deboli si lasciano travolgere dal ciclone: si arrabbiano, imprecano, danno in escandescenze; oppure si chiudono, paralizzati dal terrore. I forti, invece, riescono a restare sereni. A usare il cervello. E a stare nel centro dell’uragano proprio quando tutti intorno ne restano sopraffatti.

Ogni giorno su Facebook  i consigli del life coach Mario Furlan!

Il life coach e motivatore Mario Furlan

Il life coach e motivatore Mario Furlan

Mario Furlan, life coach – Sei uno sfigato?

Mario Furlan, life coach

Mario Furlan, life coach

Da life coach ho capito che è una regola: tutti gli sfigati, cioè le persone insoddisfatte della loro vita, hanno queste tre caratteristiche.
1) Sono pronti ad accusare. Chiunque: i genitori, i figli, il partner, gli amici, l’azienda, la società…
2) Sono pronti a giustificarsi. La colpa, si sa, è sempre degli altri, e mai loro;
3) Si lamentano, sterilmente, in continuazione.
La cura alla sfiga? Fare l’esatto contrario. Quindi:
1) Assumersi la responsabilità dei propri successi e insuccessi, senza cercare capri espiatori;
2) Non piangersi addosso, ma cercare una soluzione!

Ogni giorno su Facebook  i consigli del life coach Mario Furlan!

 

Mario Furlan, life coach – Vuoi sapere cosa pensano di te?

Mario Furlan, life coach

Mario Furlan, life coach

Vuoi sapere cosa gli altri pensano di te? Tieniti forte… adesso te lo dico… la risposta è…. che a te non ci pensano proprio! Ciascuno di noi ha un pensiero fisso in testa: se stesso. I suoi problemi. E i suoi desideri. Agli altri, fatta eccezione per familiari e amici stretti, non ci pensiamo. A meno che non entrino nella nostra vita, in modo positivo o negativo.  E in tal caso il nostro pensiero non si rivolge a loro, ma al loro impatto nella nostra esistenza! Morale: non preoccuparti di quello che gli altri pensano di te. Tanto, non ci pensano proprio! C’è solo un parere che deve starti a cuore: quello che tu hai di te stesso. Perché tu, genitori a parte, sei l’unica persona che a te ci pensa davvero.

Ogni giorno su Facebook  i consigli del life coach Mario Furlan!

Mario Furlan, life coach – Mangia la verdura, pensando al dolce!

Il life coach Mario Furlan durante una lezione di coaching

Il life coach Mario Furlan durante un corso di motivazione e comunicazione efficace

Il grande pugile Muhammad Ali diceva: “Odio alzarmi all’alba per allenarmi, ma adoro essere campione del mondo!”
Per raggiungere un risultato importante siamo quasi sempre costretti a fare cose poco piacevoli. Io amo il mio mestiere di formatore, ma non amo tutto ciò che ci sta dietro. Non mi piace viaggiare come una trottola, per tenere corsi in giro per l’Europa, senza nemmeno avere il tempo di visitare la città in cui mi trovo; detesto seguire la parte amministrativa, burocratica e fiscale; le riunioni mi annoiano. Però sono passi che vanno percorsi, per arrivare al risultato finale, che amo con tutto me stesso: avere la soddisfazione di aiutare aziende e persone a dare il meglio di sé!
Da bambini, la mamma ci diceva di mangiare la verdura (che non ci piaceva) per poi assaporare il dolce. E ora che siamo adulti sappiamo che ogni giorno abbiamo rospi e rospetti da inghiottire, se vogliamo arrivare al dessert: ciò che desideriamo ottenere, e che si ottiene solo attraverso il sacrificio!

Ogni giorno su Facebook  i consigli del life coach Mario Furlan!

Mario Furlan, life coach – Come avere fortuna

Mario Furlan, life coach

Mario Furlan, life coach

“E’ stato fortunato!” è la tipica espressione degli invidiosi. Di chi non ha avuto lo stesso successo di un altro, e vuole giustificarsi dicendo che è solo questione di fortuna.
Invece la fortuna, almeno in larga misura, ce la costruiamo noi. Certo, se nasci in Siria, o con un male incurabile, sei sfortunato. Ma se nasci in Italia, e sei in buona salute, sei fortunato.
Pertanto la fortuna deriva in gran parte da ciò che facciamo, e da ciò su cui ci concentriamo. Le persone definite fortunate sono quelle che pensano a come sfruttare le opportunità che la vita offre loro; mentre le sfortunate si focalizzano su tutto ciò che non va nella loro vita. Così i “fortunati” diventano ancora più fortunati, mentre gli “sfortunati” diventano ancora più sfortunati…

Ogni giorno su Facebook  i consigli del life coach Mario Furlan!

 

Mario Furlan, life coach – Caccia via i criticoni!

Mario Furlan, life coach e docente di Motivazione

Una coppia torna a casa dalla Messa. Lei dice a lui: Hai notato che l’omelia del prete era noiosa? Lui: No… Lei: Avrai sentito però che il coro stonava! Lui: No… Lei: Non dirmi che non hai visto che la nostra vicina era vestita da cani: Lui: Veramente no… A quel punto lei si spazientisce, e sbotta disgustata: Proprio non ti capisco, per che cavolo di motivo vieni alla Messa?
Lei ci va solo per criticare. I criticoni come lei sono persone che notano solo ciò che non funziona. Li puoi riconoscere anche da altre caratteristiche: non ammettono mai di avere torto; non perdonano; sono gelose e invidiose. Conosci gente così? Stacci alla larga! Come parlano male degli altri con te, così sparlano di te con gli altri!

Ogni giorno su Facebook  i consigli del life coach Mario Furlan!

 

Mario Furlan, life coach – Meglio avere ragione… o andare d’accordo?

Preferisci avere ragione… o andare d’accordo?
Talvolta ci impuntiamo su sciocchezze. Perché vogliamo avere ragione a tutti i costi. E spesso l’abbiamo. Ma a che prezzo? Se il prezzo è urtare i sentimenti dell’altro, ne vale la pena?
Una sera al ristorante discutevo con un amico sugli ingredienti di un piatto. Ero sicuro che ci fosse dello zenzero, mentre l’amico era altrettanto certo che non ci fosse. Ho chiamato il cameriere, e poi il cuoco. Che mi hanno dato ragione. Anche il mio amico è stato costretto a darmi ragione… ma a che prezzo? L’ha presa male, si è sentito umiliato, e la serata non è proseguita allegra e serena come avrebbe potuto essere. Avevo ragione… ma ho sbagliato! La prossima volta, ho deciso, rinuncerò a discutere per stupidaggini del genere. Meglio, molto meglio, andare d’accordo!

Ogni giorno su Facebook  i consigli del life coach Mario Furlan!

Mario Furlan, life coach

Mario Furlan, life coach – Sei perdente o vincente?

Mario Furlan life coach

Mario Furlan, life coach e docente di Motivazione

Lo so: pensiamo che se le cose vanno male, la colpa è degli altri. Ma è un alibi. Ciò che siamo, o non siamo, è merito nostro. O colpa nostra. E’ il risultato delle piccole scelte che facciamo quotidianamente, e che nel tempo determinano il nostro destino. Ogni giorno, con le nostre azioni, possiamo essere perdenti o vincenti.
Ti propongo un esercizio: per ogni decisione che prendi oggi, scrivi su un foglio Ok o Ko. Ti sei riproposto di andare su Facebook solo due volte al giorno, ma non resisti e ci vai di più? Scrivi Ko. Resti fedele al tuo impegno? Scrivi Ok. Vai in palestra? Ok. Trovi scuse per non andarci? Ko. E così via. E a fine giornata, calcola se hai totalizzato più Ko o più Ok; cioè se hai perso o se hai vinto!

Ogni giorno su Facebook  i consigli del life coach Mario Furlan!

 

Mario Furlan, life coach – Sii un paranoico al contrario!

Mario Furlan life coach

Mario Furlan, life coach e docente di Motivazione

Il paranoico pensa che tutti ce l’abbiano con lui. Vede nemici dappertutto. Quindi si mette sulla difensiva. E’ sospettoso, ostile. E, naturalmente, anche chi è ben disposto nei suoi confronti lo ripaga con la stessa moneta.
Vuoi che gli altri ti tendano la mano, invece che tirarti un pugno? Diventa un paranoico al contrario. Pensa che la gente ti voglia aiutare, non ostacolare. Così facendo, sarai più aperto, cordiale, amichevole. E gli altri reagiranno di conseguenza.
Non tutti: qualcuno ti sarà comunque nemico. Ma saranno una minoranza. E ricorda: essere un paranoico al contrario non significa essere un ingenuo coglione… ma un intelligente conoscitore dell’animo umano!

Ogni giorno su Facebook  i consigli del life coach Mario Furlan!