Mandorla Music Festival, il festival della musica cinese in Italia

Sean White, ideatore e organizzatore del Mandorla Music Festival

Zhang Chu, rockstar famosissima in Cina

Si chiama Mandorla Music Festival ed è, come intuibile, il festiva della musica cinese in Italia.
L’idea è di Sean White alias Zhang Changxiao, un dinamico cinese che trascorre metà dell’anno a Milano e l’altra metà nella sua patria. “Mandorla perché da voi si dice che noi cinesi abbiamo gli occhi a mandorla, e questo è l’aspetto superficiale; ma anche perché le mandorle sono frutti buoni, sani e nutrienti, che danno tanta energia” spiega sorridendo.
Sean ha ideato e dato vita all’unico festival rock che unisce Italia e Cina: il Mandorla Music Festival. Domenica 24 novembre, ai Magazzini Generali di Milano, nella seconda edizione del Mandorla Music Festival, migliaia di cinesi e di italiani applaudiranno insieme i loro idoli. A cominciare dal grande Cristiano De André. Che ritirerà il premio di Ambasciatore della cultura dei due Paesi.
Sean è un rockettaro sfegatato. Tre anno fa ha portato Eugenio Finardi a Shanghai, e l’ha fatto cantare con la raffinata rockstar cinese Zhang Chu, il De Gregori cinese. Zhang sarà una delle star cinesi presenti domenica.
“La Cina è un Paese enorme e in fermento culturale, abbiamo tanta buona musica che in Occidente è ancora poco conosciuta” dice Sean White. Ovviamente la musica anglosassone è ben più nota di quella italiana, ma ci sono cantanti tricolori piuttosto famosi in Cina: Laura Pausini, Zucchero, Patty Pravo, Antonello Venditti, Giorgio Moroder, la discomusic italiana anni Ottanta. E ora anche Cristiano De André, Giovanni Allevi e Lucio Battisti, grazie all’impegno di Sean. “Una canzone popolare è A te di Jovanotti: dolce, romantica, ha fatto innamorare molti cinesi. Che non capiscono le parole, ma amano la melodia” dice Sean. Che aggiunge: “Come dappertutto, le canzonette tirano di più della musica d’autore. Sai qual è una hit del momento in Cina? Io sono Giorgia!”