La cantautrice Rosmy protagonista del Capodanno di Rai1

La cantautrice lucana Rosmy

La cantautrice lucana Rosmy

La cantautrice lucana Rosmy, nome d’arte di Rosamaria Tempone, sarà tra i protagonisti del Capodanno 2020 di Rai1. Lo show in onda in diretta sulla rete ammiraglia Rai si svolgerà, per il secondo anno, dalla Basilicata. Lo scorso San Silvestro da Matera, capitale europea della cultura 2019; e stavolta da Potenza.
E Rosmy, artista in crescita, popolarissima in Lucania, non poteva mancare.
“La Basilicata è una regione sottovalutata. Ha dato i natali a eccelsi personaggi, ma sono dovuti andare a Milano o a Roma per farsi conoscere al grande pubblico” dice.
Rosmy canterà il brano forse più famoso del più noto cantautore lucano: Mango. Nato a Lagonegro e morto a Policoro, sul palco. Colto da malore mentre stava cantando.
“Lo conoscevo, lo ammiravo come artista e come uomo; era un simbolo della mia regione” si commuove Rosmy. Che in questo omaggio al grande Mango darà una sua particolare interpretazione del suo brano.
Rosmy ha conosciuto di persona Mango. E ha voluto inserire un suo brano, Se mi sfiori, nel suo ultimo disco. “E’ una canzone che Pino ha scritto per Mia Martini, ed è un canto d’amore per la sua terra” dice.

Rosmy, la cantantautrice dell’amore

La cantautrice lucana Rosmy

La cantautrice lucana Rosmy, alias Rosamaria Tempone

Rosmy, al secolo Rosamaria Tempone, è una cantautrice lucana di cui è appena uscito il nuovo album, Universale.
Dieci canzoni dedicate a “l’amor che move il sole e le altre stelle”, citazione del Paradiso di Dante che si trova in copertina.
“Non è un album dedicato solo all’amore di coppia, ma all’amore in tutti i suoi aspetti! spiega Rosmy.
Ogni canzone ha un tema ben preciso. In Inutilmente, arrivato in finale al Premio Lunezia, si parla di ghosting: interrompere improvvisamente una relazione, interrompendo ogni forma di comunicazione. Nel videoclip si vede Rosmy che canta su un’isola, unico conforto alla sua sofferenza è la musica. “Sempre più gente sparisce senza dare spiegazioni, è una totale mancanza di responsabilità, una superficialità pazzesca!” si infervora Rosmy.
In Ho scelto di essere libera parla di bullismo. Del risveglio della forza interiore, che ci aiuta ad allontanare le paure e a credere in se stessi. Alla faccia dei bulli, “ladri di felicità”.
In Un istante di noi canta la frenesia del mondo moderno, in ci non ci si sofferma sulle piccole grandi cose della vita. Mentre con Se mi sfiori fa un duplice omaggio: al suo conterraneo Mango e a Mia Martini. “E’ il brano con cui nel 2016 ho vinto il premio Mia Martini, e ho scoperto che l’ha scritto Mango nel 1976, quando ancora non era conosciuto. L’ho reinterpretato al Premio, ed è diventato il mio cavallo di battaglia” dice. Rosmy è particolarmente affezionata a Mango: l’ha visto crollare sul palco di Policoro, nella loro terra, quando è morto durante un concerto, l’8 dicembre 2014. Un episodio che l’ha segnata.
In Fammi credere all’eterno, il brano ora in radio, il ritmo è roccheggiante. Nel videoclip, che verrà premiato il 24 luglio a Maratea, cita tre film: Tanguy, Il laureato e Il cosmo sul comò, con Aldo, Giovanni e Giacomo. E Giacomo appare nel video.
L’ultima canzone dell’album è Ninna nanna, in dialetto lucano. La lingua dei suoi avi, musicanti girovaghi.