Mario Furlan, life coach – Coaching per le nuove abitudini

Mario Furlan, life coach, a un corso di motivazione e leadership

Mario Furlan, life coach, a un corso di motivazione e leadership

Le nuove abitudini sono come un paio di scarpe nuove: all’inizio ci fanno male, poi ci calzano come una seconda pelle. E ci vogliono circa tre settimane per far sì che una nuova abitudine sostituisca una vecchia. Come, ad esempio, l’abitudine di non fumare rimpiazzi quella di fumare. O l’abitudine di agire prontamente prenda il posto dell’abitudine di tirare a campare.
Molti rinunciano dopo pochi giorni. O dopo poche ore. Perché vanno a sbattere contro lo scoglio delle difficoltà. Del sacrificio. Del disagio. Ma chi tiene duro viene ampiamente ripagato. Perché la nostra vita è l’insieme delle nostre abitudini. Prima noi creiamo loro, consciamente o no; e poi loro forgiano noi.

Mario Furlan è docente universitario di Motivazione. E’ fondatore dei City Angels e creatore del Wilding, l’autodifesa istintiva. www.mariofurlan.com www.wildingdefense.com www.alfacoaching.org 

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page
Filosofia di vita tag: ,

Informazioni su Mario Furlan

Mario Furlan è docente universitario di Motivazione e crescita personale all'università Ludes di Lugano, e di Comunicazione efficace, leadership e management all'università Fortunato di Benevento. Ha scritto vari best-seller, tra cui "Risveglia il campione in te!" e "Tu puoi!" E' noto anche come creatore del Wilding, l'autodifesa istintiva, e dei City Angels. www.mariofurlan.com

Una risposta a “Mario Furlan, life coach – Coaching per le nuove abitudini

  1. Le nuove abitudini per essere tali devono nascere da un progetto evolutivo altrimenti può accadere che si tratti solo della vecchia abitudine camuffata: prendo ad esempio le sigarette elettroniche.
    Una persona che aveva l’abitudine di fumare il tabacco, passa alle sigarette elettroniche per cercare di smettere. in realtà al 98 % dei casi non smette perché non si è cambiata l’abitudine ma si è surrogata la stessa con una nuova.
    Non cambia la dipendenza, non cambia il gesto ne il cosa ti porta a fumare.
    Il lavoro da fare è scoprire la vera motivazione a non fumare e finisco affermando che: Smettere di fumare non è la motivazione per farti davvero smettere come mettersi a dieta non serve a dimagrire, liberarsi da queste piccole dipendenze è possibile, facilmente e con armonia.
    La piccola dipendenza è un modo sbagliato per cercare il piacere non provato nella vita da chi la attua.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *