Mario Furlan, life coach – Cosa cerchi, scuse, o risultati?

Mario Furlan, life coach

Mario Furlan, life coach e formatore nel campo dell’autostima e della motivazione

Sai perché molti preferiscono trovare scuse piuttosto che impegnarsi a raggiungere i loro risultati?
Il motivo è semplice.
Ottenere risultati è difficile. E i risultati sono temporanei. Una volta conseguito uno, non ti puoi fermare. Ce n’è sempre un altro da conquistare. Se, ad esempio, fai sport, devi farlo costantemente per non perdere i benefici. Se vuoi crescere professionalmente, non puoi dormire sugli allori. Non ti puoi fermare.
Invece trovare scuse è facile. E le scuse vanno bene sempre. Sono permanenti. Una sola scusa può essere un alibi efficace per l’intera vita.
Ma a forza di cercare scuse, perdi l’autostima. Perché la vocina dentro di te ti dice che ti stai ingannando. E che stai sprecando la vita. Indebolisci la tua forza interiore. E il tuo carattere. E nel tempo provi insoddisfazione, delusione, rammarico.
Invece se cerchi risultati ti rafforzi dentro. Forgi il tuo carattere. Impari a lottare. E rafforzi la tua autostima. Perché sai di essere una persona di valore.
E tu, cosa cerchi? Scuse, o risultati?

Ogni giorno su Facebook  i consigli del life coach Mario Furlan!

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

Eduardo Montefusco di FitActive: palestre low cost e di qualità

Eduardo Montefusco, titolare delle palestre FitActive

Eduardo Montefusco (in mezzo), titolare delle palestre FitActive, nella palestra di Magenta

A soli 35 anni, Eduardo Montefusco ha creato un impero nel campo delle palestre. E’ l’ideatore e titolare del marchio FitActive, che contraddistingue palestre con due caratteristiche precise. All’apparenza contraddittorie, ma che lui ha saputo coniugare. Sono low cost, cioè costano poco; ma nel contempo sono di elevata qualità. Come è riuscito a far convivere le due cose?
“Non è facile, ma il nostro successo dimostra che è possibile – sorride Montefusco. E aggiunge: – A fine anno arriveremo a 18 palestre, sparse tra Lombardia e Piemonte. Sono aperte 24 ore al giorno, 7 giorni su 7. Trovi lo stesso format ovunque e lo stesso prezzo ovunque. E se sei iscritto ad una, puoi frequentarle tutte. Insomma, un solo modello che offre la massima libertà…”
Originario di Napoli ma milanese di adozione, ha unito la creatività campana alla concretezza lombarda. Tutto inizia nel 2006, quando lavorava come programmatore. Una palestra gli chiede un software particolare; lui lo crea, e il suo successo gli fa capire che il fitness ben organizzato può sfondare ovunque.
Così inizia a lavorare in quel mondo. Il vero salto di qualità arriva, però, quando si mette in proprio. E decide di diventare imprenditore. Decide di aprire la sua prima palestra a Seveso, in Brianza. “Avevamo trovato l’immobile dove costruirla, ma non c’era ancora nulla; eppure ho venduto centinaia di abbonamenti prima ancora che venisse inaugurata!” ricorda Montefusco. Com’è possibile? “Bisogna dimostrare di essere credibili, l’altro deve avere fiducia in te”. E’ una fiducia, quella in Eduardo Montefusco, ben riposta. Nel 2012 apre la seconda palestra, a Seregno, a pochi chilometri di distanza. La terza, due anni dopo, è sempre in zona, a Saronno. E da quel momento è boom.

Nelle palestre FitActive corsi di gruppo e calore umano

“Nel 2015 cambio nome alle palestre, che da quel momento si chiamano FitActive. E poi importo modelli tedeschi, come McFit e FitStar, personalizzandoli e adattandoli al mercato italiano” spiega Montefusco. Il nuovo formato piace. E molto.
Che differenza c’è tra le palestre tedesche, a cui si è ispirato, e quelle italiane?
“Le tedesche sono asettiche, manca il rapporto umano che da noi è fondamentale. L’italiano cerca un ambiente amichevole, cordiale, in cui si senta il benvenuto. Ai tedeschi, invece, questo non interessa. E poi l’italiano cerca le promozioni e l’esclusività. Vuole sentirsi importante, coccolato…”
Nelle palestre FitActive stanno spopolando i corsi di gruppo, a cominciare dallo zumba. E tra pochi giorni, il 18 novembre, apre la prima palestra a Milano, in via Modena 10. “Ma non ci fermiamo certo a Lombardia e Piemonte” assicura Montefusco. “Apriremo in altre regioni del Nord, ma prevedo che avremo ancora più successo nel Sud, che è ancora terreno vergine.”
E all’estero?
“Non lo escludo – dice. – Ora sono i tedeschi, e gli stranieri, a copiare noi. Quindi perché non portare loro il modello originale di palestra low cost di qualità, e con il calore umano?”

 

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

Mario Furlan, life coach – Sii tu il tuo eroe!

Mario Furlan, life coach

Mario Furlan, life coach

L’eroe: una persona che ammiriamo, cui vorremmo somigliare. Può essere un personaggio vero, famoso oppure no, come ad esempio nostro padre; o immaginario, che abbiamo visto in film o fumetti. Non importa. L’importante è avere qualcuno che ci ispiri. Che ci spinga a fare sempre meglio. A dare il massimo di noi.
L’eroe ha i suoi difetti. Come tutti. Ma ha qualcosa, in qualche campo, che ci motiva a crescere. Pertanto ti invito a scegliere il tuo eroe. O i tuoi eroi. Magari in vari ambiti: puoi avere Tizio che è il tuo eroe professionale, Caio che è l’eroe familiare, e così via. E cerca di diventare tu un eroe. Per gli altri. Ma soprattutto per te stesso. Forse non ci riuscirai mai. Ma lo sforzo per arrivare a quel traguardo ti avrà reso migliore.

Ogni giorno su Facebook  i consigli del life coach Mario Furlan!

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

Remo Ottolina: vi spiego il successo del mio caffé

Caffè Ottolina: un nome che è garanzia di qualità. Sin dal 1948, quando Giulio Ottolina fondò l’azienda. Suo figlio, il Cav. Remo Ottolina, viene inserito nella società nel 1960. Oggi è lui, insieme ai suoi due figli, Stefano e Fabio, a portare avanti l’azienda. Che da 25 anni ha sede in un grande capannone di via dei Decemviri, a Milano. Qui arrivano ogni giorno tonnellate di caffè selezionato, che viene macinato, confezionato e spedito in tutto il mondo.
“Non riusciamo a stare dietro alle richieste” allarga le braccia Remo Ottolina. “Ma – aggiunge – non intendiamo aumentare la quantità. Perché per noi la qualità viene prima della quantità. E la nostra qualità è il top”. Prova ne è che non sono rari i casi in cui il Cav. Ottolina rispedisce al mittente confezioni di chicchi di caffè che non sono all’altezza dei suoi standard.

Remo Ottolina di Caffè Ottolina

Remo Ottolina di Caffè Ottolina

Carattere deciso e idee chiare, Remo Ottolina ha recentemente effettuato il passaggio generazionale ai propri figli. Stefano segue la parte commerciale e l’Italia, mentre Fabio la parte amministrativa e l’estero. “Fabio sta per partire per la Cina, dove stiamo aprendo nuovi locali con il nostro marchio” dice soddisfatto il Cavaliere.
Oltre al brand di punta, Caffè Ottolina appunto, ci sono altri due marchi in famiglia: Mazzilli e Scurati. “Nome diverso, ma stessa qualità” assicura il Cavaliere. Soltanto a Milano sono 800 i locali dove si beve il buon caffè Ottolina, che in città è leader di mercato. E da ben 22 anni è il fornitore ufficiale di MacDonald’s Italia.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

Mario Furlan, life coach – Tre consigli per essere felici

Tu puoi!, best-seller del life coach Mario Furlan

Tu puoi!, best-seller del life coach Mario Furlan

Vuoi essere felice? Comincia a non far dipendere la tua felicità dagli altri. Perché ciò che loro pensano di te non è importante quanto ciò che tu pensi di te stesso. Più salirai, più troverai gente pronta a criticarti, invidiarti, odiarti. Su Facebook e nella vita. Infischiatene, se vuoi stare bene.
Ed infischiatene anche della vita degli altri, a meno che non si tratti di aiutarli. Non rosicare se loro hanno l’auto nuova e tu no, se a loro va tutto bene e a te no.
Assumiti la responsabilità della tua vita. Gli altri ti influenzano, certo. Ma fino a che punto dipende da te.

Ogni giorno su Facebook  i consigli del life coach Mario Furlan!

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

Danilo Iervolino, fondatore dell’Università Pegaso

Danilo Iervolino, benché non ancora quarantenne, ha creato un impero nel campo della cultura e della formazione. E’ il presidente e fondatore dell’Università Telematica Pegaso, il più grande e importante ateneo telematico in Italia. Settanta sedi sparse sul territorio nazionale; 50 mila studenti iscritti ai 10 corsi di laurea; 20 corsi post lauream; 130 master; un tasso di crescita di oltre il 30% annuo: sono numeri che sbalordiscono. Di cui Iervolino va giustamente fiero. Ma la sua più grande soddisfazione è la qualità delle persone che operano nella Pegaso. “Ogni istituzione cammina sulle gambe dei suoi uomini, e io ho un team straordinario – dice, orgoglioso. – La nostra accademia è un’eccellenza sia nel campo della tecnologia telematica, sia in quello dei docenti che vi insegnano. Abbiamo reso più democratico, accessibile, flessibile e umano il vecchio modello di università, che era vetusto e polveroso. E in quest’ottica moderna abbiamo anche attivato una serie di percorsi professionali che collegano l’università al mondo del lavoro”.

Nei primi anni Duemila vengono introdotte anche in Italia le università telematiche. E Danilo Iervolino, che aveva già approfondito questo sistema nel mondo anglosassone, coglie l’opportunità. Nel 2006 fonda la Pegaso. A Napoli, la sua città. E da quel momento è partita una corsa che accelera sempre di più. Prossimo obiettivo: aprire nuove sedi anche all’estero. In almeno 10 paesi.

Può sembrare strano che sia un’università italiana, e non una anglosassone, a rappresentare un modello talmente positivo da essere richiesto in altri paesi. “Ma il nostro punto di forza è la nostra pedagogia: calda, diretta, umana rispetto a quella più fredda e distaccata degli anglosassoni” spiega Danilo Iervolino. C’è da scommettere, visti i precedenti, che anche questa sfida lo vedrà vincitore.

Danilo Iervolino, fondatore dell'Università Pegaso

Danilo Iervolino, fondatore e presidente dell’Università telematica Pegaso

 

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

Mario Furlan, life coach – Facebook costa!

Mario Furlan, life coach

Facebook sembra gratis. Ma non lo è. Perché ti costa tempo prezioso. E ti deruba della produttività.
Naturalmente vale per tutti i social network. E per tutte le cose, o persone, che ti fanno perdere tempo. Basta poco per distrarci: un messaggio, un post, una telefonata, un collega che attacca bottone. E ci vuole molto per tornare concentrati come prima. Un’interruzione di 5 minuti può richiedere fino al doppio del tempo per riprendere ad essere focalizzati.
Morale: quando sai che devi restare con la mente fissa su qualcosa, non lasciare che ti distraggano. Non rispondere a telefonate, Whattsapp, interruzioni varie. Lavora così, con intensità e impegno, per un’oretta. E poi prenditi 10 minuti di pausa. Così avrai il tempo sufficiente per far rendere il tuo lavoro. E per ricaricarti.

Ogni giorno su Facebook  i consigli del life coach Mario Furlan!

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

Marcello Mancini (Performance Strategies) e la rivoluzione nella formazione

Marcello Mancini di Performance Strategies con la moglie Sara Pagnanelli

Marcello Mancini di Performance Strategies con la moglie Sara Pagnanelli: due protagonisti della formazione d’eccellenza in Italia

Marcello Mancini è l’uomo che ha rivoluzionato la formazione in Italia. Con le sue società, Performance Strategies e Life Strategies, organizza i più grandi eventi formativi del nostro Paese. Che si tratti di business e management (con Performance Strategies), o di benessere e spiritualità (con Life Strategies), Mancini riesce, ogni volta, a portare in Italia i più grandi esperti del mondo. E tra pochi giorni, il 17 e 18 novembre, a Milano, Marcello organizza la nuova edizione del Forum delle Eccellenze: due giorni con personaggi del calibro di Marshall Goldsmith, il primo executive coach al mondo; Chester Elton, guru della motivazione e del management; Richard Koch, autore del best-seller “Il principio 80/20”; e altri ancora.

Marcello Mancini: con Performance Strategies i migliori formatori al mondo

“Quando ho fondato Performance Strategies, sei anni fa, volevo fare qualcosa di assolutamente innovativo: portare in Italia, insieme in uno stesso evento, i migliori formatori del mondo” spiega Marcello Mancini. Prima, per ascoltarli, bisognava fare il giro del mondo. Ora, grazie a Mancini, li puoi trovare tutti insieme. Nello stesso posto, negli stessi giorni. Un vantaggio straordinario, una semplificazione enorme.
Nel 2016, sulla scia del successo di Performance Strategies, Marcello Mancini fonda, insieme con la moglie Sara Pagnanelli, Life Strategies: stesso principio, rivolto a un ambito diverso. Non quello professionale, ma quello personale. “Ho capito che per vivere una vita davvero completa e felice devi prendere in considerazione tutti i suoi aspetti, anche quelli interiori” spiega. Ed è un altro boom. Inizia alla grande portando in Italia John Gray, lo psicologo americano autore del famoso best-seller “Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere”. E a fine ottobre, a Milano, sarà la volta di Bruce Lipton e Greg Braden, che spiegheranno come possiamo influire sulla nostra salute e i nostri geni con la forza del pensiero. Ci saranno oltre mille persone ad ascoltarli. Tra cui il sottoscritto: perché è un avvenimento davvero imperdibile, per chi si occupa di crescita personale.

Marcello Mancini e la casa editrice Roi Edizioni, leader nella formazione

Quest’anno Mancini ha fatto un altro passo importante nel mondo della formazione: ha dato vita alla casa editrice Roi, acronimo di Return on Investment (investimento che frutta). La sua caratteristica: essere la casa editrice dei top thinkers internazionali. “Perché è proprio così: investire su noi stessi è il miglior investimento che possiamo fare” dice Mancini. E aggiunge: “O ti formi, o ti fermi… perché resti indietro!” La casa editrice ha già messo a segno alcuni colpacci: libri di Oren Klaff, Derek Sivers, Jill Konrath, Giulio Cesare Giacobbe, Filippo Ongaro, Igor Sibaldi…
“Come Life Strategies è stata la logica prosecuzione di Performance Strategies, così Roi Edizioni è lo sbocco delle attività di entrambe” dice Marcello Mancini. “Avvertivo l’esigenza di affiancare i corsi a libri che aiutassero ad approfondire gli argomenti”.
Tutte le aziende create da Mancini hanno sede a Macerata, la sua città. E quando parla di Roi Edizioni, Marcello non nasconde la commozione. “Mio padre era tipografo, da bambino giocavo tra i libri… o ora, a pochi passi da dove lavorava lui, ho aperto la mia casa editrice. Un ritorno alle origini…”

Con DireFare Marcello Mancini è protagonista dell’impegno sociale

Marcello Mancini non è soltanto leader di mercato nella formazione. E’ anche un protagonista dell’impegno sociale. Dopo il terremoto che nell’agosto 2016 ha devastato la sua regione, le Marche, Marcello, insieme a Sara, decidono di darsi da fare in prima persona.  Fondano “Dire Fare”, una non profit dedicata a raccogliere fondi per le emergenze. E organizzano, in poche settimane, il più grande evento formativo mai realizzato in Italia. Nel teatro di Ascoli Piceno, per un fine settimana lo scorso gennaio, oltre 40 volti noti si sono susseguiti sul palco in una non-stop benefica. Tra loro nomi conosciuti nella formazione, come Roberto Re e Alfio Bardolla; ma anche personaggi pubblici come il regista Pupi Avati e l’ex allenatore della Nazionale di calcio Arrigo Sacchi. E tutti sono venuti gratis. “Il nostro obiettivo era quello di donare il 100% dell’incasso senza detrarre neppure un euro per le spese. Ognuno di noi si è pagato anche vitto e alloggio.” racconta soddisfatto Marcello. L’evento, il primo in cui il mondo della formazione si riunisce per fare del bene, ha fruttato 250mila euro. Che sono serviti per costruire una palestra nella scuola di Acquasanta, dove prima non c’era.
“Inoltre abbiamo creato un indotto di circa 100mila euro con 900 persone che sono venute da tutta Italia a partecipare a Dire Fare” calcola Marcello Mancini, che non ha nemmeno voluto accostare i suoi loghi all’evento. “Perché è stata un’iniziativa totalmente senza fine né di lucro, né di pubblicità.  “E’ stato un weekend importante per tutti. Per il territorio martoriato dal terremoto; per i formatori, che sono stati felici di aiutare; e per i partecipanti, che hanno preso parte ad un evento formativo unico”. Unico, ma non irrepetibile. Perché Dire Fare non si esaurisce con l’auto alle vittime del terremoto in Italia Centrale. “Siamo pronti ad intervenire in altri casi di disastro, ormai la macchina è rodata” assicura Mancini. Perchè tra il Dire e il Fare c’è il mezzo il Fare, e a volte anche il Dare”

 

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

Mario Furlan, life coach – Risollevati così!

Il life coach e motivatore Mario Furlan

Il life coach e motivatore Mario Furlan

Tutti, prima o poi, cadiamo. Ma non tutti ci risolleviamo allo stesso modo, e nello stesso tempo. Ed è ciò che fa la differenza.
C’è chi cade e si risolleva dopo molto tempo. A volte senza più riprendersi completamente. E chi, invece, ha la forza d’animo di tirarsi su.
E’ normale avere periodi di abbattimento, scoraggiamento, depressione. Per un rovescio sul lavoro; un problema familiare; un lutto. Tutti ci buttiamo giù. Ma non tutti ci tiriamo su.
Per non restare a terra, pensa a lungo termine. In prospettiva. Oggi ti senti distrutto. Ma tra sei mesi, un anno…  la vita andrà avanti. Quello che oggi sembra la fine del mondo, domani potrebbe apparirti come la fine del tuo vecchio mondo. E l’inizio di uno nuovo.
A patto che tu superi il momento di scoramento. E pensa a ciò che puoi fare, non a ciò che non puoi più fare. Pensaci… e poi agisci!

Ogni giorno su Facebook  i consigli del life coach Mario Furlan!

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

Cosmo Simone (Natural Point): Nutriamo meglio corpo e mente!

Cosmo Simone di Natural Point con il suo Magnesio Supremo

Cosmo Simone di Natural Point con il suo Magnesio Supremo

Cosmo Simone, 63 anni, è uno dei tre fondatori di Natural Point, tra le prime aziende di integratori naturali. Chi non conosce, ad esempio, il  Magnesio Supremo? “Prima che arrivassimo noi, il magnesio era quasi sconosciuto – dice Cosmo. – Oggi, invece, quasi tutti sanno che aiuta ad assorbire meglio il calcio. E che è un integratore fondamentale per il benessere”.
Cosmo Simone viene da Calatafimi, la cittadina siciliana famosa per la battaglia di Garibaldi. Suo padre era contadino. Coltivava il grano. E metteva sempre da parte un po’ di semi per l’anno successivo. Come si era sempre fatto. Poi sono arrivate le multinazionali delle sementi. Che hanno imposto le loro regole. O compravi il seme da loro, o il consorzio non avrebbe più comprato il tuo grano.
“Così, nei primo anni 60, mio padre, amareggiato, mollò i campi” ricorda Cosmo. “Non accettava di st ravolgere il suo lavoro. E di avvelenare il terreno, che lui aveva coltivato con tanto amore, con il grano geneticamente modificato”. Un grano che resiste a tutto, ma depaupera la terra. E la rende sterile.
Cosmo Simone vuole ribellarsi a questa agricoltura invasiva, senza scrupoli. E alle aziende alimentari che immettono sul mercato cibi privi di valore nutritivo, svuotati dei loro elementi più preziosi. Così, nel 1993, insieme a due soci decide di fondare a Milano la Natural Point. “Andavo al supermercato, leggevo le etichette dei prodotti e capivo che dentro non c’era rimasto più niente di buono” dice Cosmo. “Cosa potevo fare, per contrastare tutto ciò? Potevo proporre integratori naturali, sani. Che fornissero al corpo ciò che il corpo non riusciva più a prendere dal cibo”.
Sulla scia del successo del Magnesio Supremo, l’azienda prende il volo. E oggi ha un’ottantina di prodotti, tutti di altissima qualità: come l’orzo pregermogliato, ottimo per i diabetici; l’Amicolon, che ripulisce il colon; o il Curzen, che contiene insieme curcuma e zenzero, due toccasana.
“In questi 25 anni abbiamo contribuito a far crescere la coscienza alimentare dei consumatori” “abbiamo aumentato la consapevolezza delle persone sugli integratori alimentari e sul loro utilizzo” conclude  Cosmo.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page