Mario Furlan, life coach – La domanda sbagliata e quella giusta

Il life coach e motivatore Mario Furlan

Mario Furlan, life coach e motivatore

Ogni giorno ci poniamo, spesso inconsciamente, migliaia di domande. Che spesso generano frustrazione. Si tratta, sovente, di domande che iniziano con la parola perché: Perché non ci riesco? Perché proprio a me?
Di fronte a questa domanda depotenziante, mente troverà risposte altrettanto depotenzianti: P
erché sei un fallito!, Perché non meriti niente!, Perché il mondo ce l’ha con te!
Quando abbiamo un problema – e ne abbiamo sempre tanti – meglio porci domande che inizino con come: Come posso farcela? O, meglio ancora, visto che a ogni parola attribuiamo un’emozione: Come posso risolvere il problema in modo geniale e uscirne trionfante? In questo caso ho inserito parole – geniale, trionfante – che suscitano in me emozioni positive. Che mi aiutano, quindi, ad affrontare il problema non da depresso, frustrato e sconfitto, ma da vincitore.

Ogni giorno su Facebook  i consigli del life coach, formatore e motivatore Mario Furlan per la tua motivazione e la tua crescita personale!  

Mario Furlan, life coach – Quando è meglio essere sordi

A volte conviene fingere di essere sordi

A volte, per evitare inutili discussioni, conviene fingere di essere sordi!

Cosa fai quando qualcuno ti offende, o quando offende la tua intelligenza dicendo cose assurde, irragionevoli, infondate?
Se sei come la maggioranza degli umani, rispondi piccato. In modo aggressivo. O sarcastico, derisorio. E fai male. Perché così facendo finisci col litigare. E i litigi, lo sappiamo, non portano a nulla di buono. Pensaci: è impossibile far cambiare idea a qualcuno scontrandosi con quella persona, o ridicolizzandola. Anzi: ottieni l’effetto opposto. Sentendosi aggredita, si convincerà ancora di più della veridicità della sua posizione.

Non rispondere, fingi di non avere sentito

Se, invece, sei tra i pochi capaci di non lasciarsi travolgere dall’ira o dal sangue che sale alla testa, segui il mio consiglio: non rispondere. Lascia perdere. Restando molto tranquillo.
Se un complottista spara un’idiozia, resisti la tentazione di dirgli cosa pensi della sua affermazione. E’ molto meglio non rispondere. Questo non significa che sei d’accordo con lui. Significa, invece, che sei abbastanza forte da non lasciarti travolgere dalle emozioni. E da continuare a rispettare la persona, qualunque cosa dica.
Questo consiglio vale anche nella vita di coppia. A volte, di fronte alle intemperanze del partner, è meglio scegliere di essere sordi. Non vuol dire incassare e subire, ma elevarsi tanto da non curarsi delle sciocchezze.

 

Mario Furlan, life coach – Come burocrazia e protocolli ci stanno togliendo l’umanità

Il lavoro del burocrate? Spesso inutile, o addirittura dannoso

Il lavoro del burocrate? Spesso inutile, o addirittura dannoso

Cosa pretende la burocrazia?
Che tutto segua un lungo iter prestabilito Con i suoi bravi timbri, passaggi, procedure. E con le sue mille, inevitabili autorizzazioni. Che fanno perdere tempo. E anche la voglia di proseguire. In un mondo che corre sempre più veloce, la burocrazia soffocante rallenta, ostacola e a volte affossa anche i progetti più belli.
Il burocrate, lo sappiamo, non è affatto interessato al risultato. E non per colpa sua: così gli viene chiesto. Deve soltanto verificare che il lungo, estenuante processo di verifica venga seguito punto per punto.

Si privilegiano le scartoffie rispetto all’obiettivo

Questo modo di procedere, che privilegia le scartoffie rispetto all’obiettivo, si è diffuso in vari settori. Tra cui quello medico. Oggi, di fronte ad un malato, molti medici hanno un riflesso automatico: bisogna seguire alla lettera il protocollo previsto per quella malattia. L’abbiamo visto nel caso del Covid, continuiamo a vederlo in innumerevoli altri casi. Se poi il paziente muore, poco importa: nessuno potrà rimproverare alcunché al medico, che ha diligentemente, e scrupolosamente, seguito quanto impostogli dall’alto.
Come ben si capisce, seguire pedissequamente il protocollo serve a sgravare il medico da qualunque responsabilità. E ad evitare che finisca in tribunale. Il che, in una società dove rischi una denuncia ad ogni piè sospinto, non è cosa da poco. Ma la conseguenza è che viene meno il rapporto umano tra medico e paziente: quest’ultimo si riduce ad un numero, da trattare come tutti gli altri numeri. Senza prestare attenzione alle sue necessità, e al fatto che ciò che funziona con Tizio potrebbe non funzionare affatto con Caio. Perché non siamo tutti uguali. E quindi, ovvia conseguenza, non può esistere un protocollo identico per tutti.

Se giochi in difesa non segni mai

Purtroppo il giocare tutto in difesa impedisce di segnare il goal. Non si bada più a guarire, ma ad evitare le rogne. Non conta raggiungere un obiettivo, ma l’unico obiettivo è non rischiare grane foriere, chissà, di gravi conseguenze giudiziarie. E questa mentalità, che pregiudica la collaborazione tra esseri umani e il tendersi la mano, si è diffusa in ogni ambito della nostra società: l’amministratore pubblico ha paura di firmare le carte perché potrebbe, involontariamente, violare qualche codicillo; l’impiegato preferisce negare il permesso perché potrebbe, chissà, finire in qualche guaio per omesso controllo o per avere saltato uno dei moltissimi passaggi richiesti.
Tutto ciò cui bisogna stare attenti è una cosa, e una sola: pararsi il culo.

Ogni giorno su Facebook  i consigli del life coach, formatore e motivatore Mario Furlan per la tua motivazione e la tua crescita personale!  

Mario Furlan, life coach – Il metodo giusto per affrontare i problemi

Il life coach e motivatore Mario Furlan

Mario Furlan, life coach e motivatore

Quando hai un problema dovresti usare
– il 20% del tempo per analizzare il problema;
– l’80% per trovare la soluzione.
Di solito facciamo il contrario. Anzi, di peggio. Passiamo l’80% del tempo non a esaminare il problema, ma a piangerci su. E ci poniamo domande come “Perché è capitato proprio a me?”, “Perché sono così sfortunato?”. Oppure ci colpevolizziamo: “Come ho fatto ad essere così cretino?” A domande demotivanti corrispondono risposte altrettanto distruttive: “Perché sei un idiota”, “Perché sei sfortunato”, “Perché tutti ti sono nemici”. Prova, invece, a formulare altre domande:
– Cosa c’è di buono in questa sfida?
– Cosa posso imparare?
– Come posso vincerla?
Ponendoti le domande giuste troverai le risposte giuste. Lo dice anche la Bibbia: chiedete, e vi sarà dato. Chiedi le domande giuste, e ti sarà data la risposta giusta.

Ogni giorno su Facebook  i consigli del life coach, formatore e motivatore Mario Furlan per la tua motivazione e la tua crescita personale!  

 

Mario Furlan, life coach – Il bello è nella salita

Mario Furlan è formatore e life coach

Il formatore, motivatore e life coach Mario Furlan

Scali una montagna. L’obiettivo è arrivare alla vetta. Ma è la salita che ti forgia. Che ti mette alla prova. Che ti dimostra di che pasta sei fatto. E che ti rafforza, nel corpo e nello spirito.
L’arrivo in cima non è altro che il culmine del percorso. Il risultato dei tuoi sforzi. Ci resti pochi minuti. Mentre l’ascesa è durata ore.
Così è la vita. La strada che porta al raggiungimento dei nostri traguardi è ciò che conta veramente. Non sappiamo se li taglieremo o no, i traguardi. Ma sappiamo che avercela messa tutta, con impegno e passione, ci rende persone migliori. Ci tempra. Ci irrobustisce, moralmente e spiritualmente. Indipendentemente dal risultato finale.
Certo, se ce la facciamo a raggiungere l’obiettivo siamo tutti più felici. Ma se non ce la facciamo non sarà, comunuque, stato inutile.

Ogni giorno su Facebook  i consigli del life coach, formatore e motivatore Mario Furlan per la tua motivazione e la tua crescita personale!  

Mario Furlan, life coach – Per ogni Sì c’è un No

Mario Furlan, life coach

Per dire di Sì a qualcosa, devi per forza di cosa dire di No a qualcos’altro.
Vuoi ottenere qualcosa? Devi dire di no a qualcos’altro.
Vuoi dimagrire? Devi dire di no ai dolci.
Vuoi raggiungere risultati nella professione? Devi evitare di perdere tempo.
Vuoi una vita di coppia solida? Devi rifiutare i flirt occasionali.
Per ogni sì c’è un no. Per ogni conquista, cioè, c’è una rinuncia.

Rinunciare costa fatica. E’ più facile fare ciò che ci costa meno impegno, piuttosto che stringere i denti e dire di no a quello che ci allontana dalla strada prefissata. Ci vuole disciplina. Ci vuole carattere. E ci vuole una fortissima motivazione. Quella che ci aiuta a superare tentazioni e momenti difficili; quelli in cui ci sembra che i nostri sforzi siano stati inutili, e che tanto vale lasciar perdere e tornare a comportarci come prima. Ma alla lunga l’impegno costante paga. E col tempo, visti i risultati, non è più una rinuncia. Bensì un viatico per la felicità.

Ogni giorno su Facebook  i consigli del life coach e motivatore Mario Furlan per la tua motivazione e la tua crescita personale!  

 

Mario Furlan, life coach – Chiedi, e troverai (la soluzione)

Mario Furlan, life coach

Il life coach Mario Furlan

Quando hai un problema dovresti usare
– il 20% del tempo per analizzare il problema;
– l’80% per trovare la soluzione.
Di solito facciamo il contrario. Anzi, di peggio. Passiamo l’80% del tempo non a esaminare il problema, ma a piangerci su. E ci poniamo domande come “Perché è capitato proprio a me?”, “Perché sono così sfortunato?”. Oppure ci colpevolizziamo: “Come ho fatto ad essere così cretino?” A domande demotivanti corrispondono risposte altrettanto distruttive: “Perché sei un idiota”, “Perché sei sfortunato”, “Perché tutti ti sono nemici”. Prova, invece, a formulare altre domande:
– Cosa c’è di buono in questa sfida?
– Cosa posso imparare?
– Come posso vincerla?
Ponendoti le domande giuste troverai le risposte giuste. Lo dice anche la Bibbia: chiedete, e vi sarà dato. Chiedi le domande giuste, e ti sarà data la risposta giusta.

Ogni giorno su Facebook  i consigli del life coach e motivatore Mario Furlan per la tua motivazione e la tua crescita personale!  

 

Mario Furlan, life coach – Per ottenere devi rinunciare

Il life coach e formatore Mario Furlan

Il life coach e formatore Mario Furlan

Vuoi ottenere qualcosa? Devi rinunciare a qualcos’altro. Vuoi dimagrire? Devi rinunciare ai dolci. Vuoi correre una maratona? Devi alzarti al mattino presto per allenarti, e devi rinunciare a dormire un’ora in più. Vuoi raggiungere risultati nella professione? Devi rinunciare a perdere tempo. Vuoi una vita di coppia solida? Devi rinunciare ai flirt occasionali.

Rinunciare costa fatica. E’ più facile fare ciò che ci costa meno impegno, piuttosto che stringere i denti e dire di no a quello che ci allontana dalla strada prefissata. Ci vuole disciplina. Ci vuole carattere. E ci vuole una fortissima motivazione. Quella che ci aiuta a superare tentazioni e momenti difficili; quelli in cui ci sembra che i nostri sforzi siano stati inutili, e che tanto vale lasciar perdere e tornare a comportarci come prima. Ma alla lunga l’impegno costante paga. E col tempo, visti i risultati, non è più una rinuncia. Bensì un viatico per la felicità.

Ogni giorno su Facebook  i consigli del life coach e motivatore Mario Furlan per la tua motivazione e la tua crescita personale!  

Mario Furlan, life coach – Come affrontare i problemi (è il contrario di quello che fai!)

Mario Furlan è un life coach e un motivatore

Il life coach e motivatore Mario Furlan

Quando abbiamo un problema, dovremmo usare
– il 20% del tempo per analizzare il problema;
– l’80% per trovare la soluzione.

Di solito facciamo il contrario. Anzi, di peggio. Passiamo l’80% del tempo non a esaminare il problema, ma a piangerci su. E ci poniamo domande come “Perché è capitato proprio a me?”, “Perché sono così sfortunato?”. Oppure ci colpevolizziamo: “Come ho fatto ad essere così cretino?” A domande demotivanti corrispondono risposte altrettanto distruttive: “Perché sei un idiota”, “Perché sei sfortunato”, “Perché tutti ti sono nemici”.

Proviamo, invece, a formulare altre domande:
– Cosa c’è di buono in questa sfida?
– Cosa posso imparare?
– Come posso vincerla?

Ponendoti le domande giuste troverai le risposte giuste. Lo dice anche la Bibbia: chiedete, e vi sarà dato. Chiedi le domande giuste, e ti sarà data la risposta giusta.

Ogni giorno su Facebook  i consigli del life coach e motivatore Mario Furlan per la tua motivazione e la tua crescita personale!  

 

Mario Furlan, life coach – Tre modi per affrontare i problemi

Mario Furlan è un life coach e un motivatore

Il life coach e motivatore Mario Furlan

Posso rispondere in tre modi diversi alle brutte sorprese che la vita, inevitabilmente, prima o poi ci presenta.
1) Posso resistervi. Quindi arrabbiarmi, o fingere che non esistano. Ma è puerile: se, ad esempio, ho un brutto male, prendermela con il Padreterno, o fare finta che stia bene, peggiora la situazione.
2) Posso accettarle. Ed è un bel passo avanti rispetto alla prima opzione: accettare una malattia mi aiuta a guardare in faccia la realtà e a combatterla con più serenità.
Meglio ancora è
3) Utilizzarle. Riuscire, cioè, a utilizzare i problemi. A volgerli a nostro vantaggio. Come ha fatto, ad esempio, Bebe Vio. Anziché disperarsi per gli arti che le mancano ha trovato il coraggio per diventare campionessa paraolimpica. Impariamo da lei!

Ogni giorno su Facebook  i consigli del life coach e motivatore Mario Furlan per la tua motivazione e la tua crescita personale!