Per molti, la colpa dei loro rovesci è sempre degli altri. O della sfortuna. Loro, per carità, non c’entrano mai. Così facendo, non si assumono le loro responsabilità. E si sentono vittime. Degli altri, del mondo crudele, della vita… La persona di successo rifugge totalmente da questo ragionamento. Sa che è lui l’artefice del suo destino. Certo, avere fortuna serve: chi potrebbe negarlo. Ma finché pensiamo che tutto quanto dipenda dagli altri, o dalla buona o cattiva sorte, rinunciamo a darci da fare. Che serve, infatti, impegnarci, se tanto possiamo farci ben poco? Questo atteggiamento rinunciatario demotiva, deprime e distrugge… Continua a leggere
Archivio mensile:Novembre 2023
Mario Furlan, life coach – Basta che respiri
Anche se sei alla fame, e hai disperato bisogno di un lavoro qualsiasi, non darlo a vedere: sembreresti un disperato disposto a tutto. E il datore di lavoro penserebbe che se nessuno ti ha preso c’è qualcosa in te che non va. Dimostra invece interesse per quel lavoro specifico, per quella azienda. Vale la stessa regola del corteggiamento: se una donna (o un uomo) percepisce che non sei interessato a lei (o a lui), ma a qualsiasi partner, basta che respiri, il rifiuto è (giustamente) assicurato. Tutti vogliamo sentirci unici, speciali; e ci piace che altri riconoscano questa nostra unicità.… Continua a leggere
Mario Furlan, life coach – Le due F del successo
Per avere successo, e creare qualcosa di grande, di bello, di concreto ci vogliono le due f. Due parole, cioè, che iniziano con questa lettera dell’alfabeto. Che sono fatti e fede. Senza fatti, cioè senza darti da fare in modo razionale e ben organizzato, non puoi raggiungere alcun risultato. Sono troppe le persone che hanno idee fantastiche, ma non le fanno seguire da azioni concrete. Con il risultato che i bei progetti rimangono tali. Accanto ai fatti serve, però, avere fede. Non mi riferisco alle confessioni religiose, ma al credere fermamente che tu ce la possa fare. Se sei il… Continua a leggere
La pratica collaborativa, per risolvere i conflitti senza farsi la guerra in tribunale
La Pratica Collaborativa emerge come efficace alternativa ai metodi tradizionali di gestione dei conflitti, allontanandosi dalle aule di tribunale e abbracciando un clima di fiducia e di confronto trasparente. Mettendo in primo piano le esigenze e gli interessi di tutte le persone coinvolte, indipendentemente dalla natura della controversia, la Pratica Collaborativa cerca di trovare soluzioni che privilegiano la soddisfazione di tutte le parti coinvolte e che preservano le relazioni. La Pratica Collaborativa trascende la logica dei sistemi avversariali e prevede un lavoro di negoziazione in cui tutti gli aspetti del conflitto – legali, economici, emotivi e relazionali – sono affrontati… Continua a leggere
Solo 2 manager su 10 utilizzano l’IA: ecco come invertire il trend
TECH, SOLO 2 MANAGER SU 10 NEL MONDO UTILIZZANO REGOLARMENTE L’IA GENERATIVA: DAGLI ESPERTI ECCO IL VADEMECUM PER INVERTIRE IL TREND Il nuovo, all’inizio, sembra quasi pericoloso, ma, una volta analizzato e scoperto nei minimi dettagli, risulta appagante oltre che necessario al fine di abbandonare modelli datati e obsoleti: non esistono parole più chiare e impattanti per definire nel migliore dei modi l’intelligenza artificiale generativa, nuova branca della ben conosciuta tecnologia del momento, utilizzata per la creazione di contenuti come testi o immagini, che, al giorno d’oggi, fa sempre più rima con il termine novità. Infatti, secondo una serie di… Continua a leggere
Mario Furlan, life coach – Lo screenshot che ti rovina dopo anni
Perdi la pazienza, ti arrabbi, dici qualcosa di troppo e… patatrac! Hai rovinato una relazione. Magari per sempre. Troppo spesso non serve, poi chiedere scusa: ormai il danno è fatto. Soprattutto se quelle parole le hai scritte, ad esempio in una mail o in una chat. L’altro farà lo screenshot, che conserverà tra le sue foto. E ogni volta che lo rivedrà, tornerà a offendersi con te. Imparare a non perdere il controllo dei nervi, e della lingua, è fondamentale per avere rapporti sereni. Chi perde la pazienza facilmente, chi urla e sbraita finisce per l’essere considerato insopportabile. Un incontinente… Continua a leggere